Esposto alla Procura della Repubblica per i cinque casi che hanno causato la diffusione del Covid-19 ad Ariano Irpino. Lo ha annunciato il Governatore della Campania Vincenzo De Luca nella consueta diretta facebook del venerdì annunciando anche che domani saranno comunicati i risultati dello screening di massa sulla popolazione con test sierologici.

“In Campania ieri abbiamo registrato dieci contagi con circa 6000 tamponi effettuati, 161mila dall’inizio dell’epidemia, purtroppo quattro positivi sono ancora di Ariano Irpino. Abbiamo deciso di spegnere questo focolaio con lo screening su tutta la popolazione.  Ringrazio i cittadini che hanno collaborato ad una operazione unica in Italia: test sierologici a 15mila cittadini non si sono fatti in alcuna altra parte d’Italia. Il  risultato sarà messo a disposizione della popolazione”.

“Festa di carnevale organizzata prima del Covid. Cannoneggiarci reciprocamente non porta a nulla”: il Vescovo scrive agli arianesi e ‘risponde’ a De Luca – IL CIRIACO – Quotidiano on line di Avellino e Provincia

Di Sergio Melillo* Figli e Figlie Carissimi, il tempo che stiamo attraversando è denso di significato, intriso di un’esperienza di dolore e di grazia. La ‘tempesta’ in questi mesi ha ‘smascherato’ la nostra vulnerabilità, ci ha lasciati ‘scoperti’, privi di sicurezze. Le famiglie, messe a dura prova, sono sostenute anche dalla preghiera e dalla carità …


 

Le note positive per il presidente della Campania terminano con il ricordo di come è iniziato il contagio ad Ariano Irpino già ad inizio febbraio: “non ringrazio la decina di irresponsabili che ad Ariano hanno determinato il problema. E’ iniziato tutto i primi giorni di febbraio con una festa illegittima organizzata in istituto scolastico paritario religioso. Suore, Curia vescovile ed istituto scolastico sono stati interessati dal contagio”. De Luca ha parlato anche di una festa di cui si è sempre saputo ed allo stesso tempo taciuto “una cerimonia familiare a Villanova del Battista organizzata a fine febbraio. Cinque nuclei familiari, circa 70 persone, si sono ritrovati per festeggiare e poi sono andati in giro allegramente”. Quindi il caso del gestore del bar arianese di ritorno da Milano dopo la visita di un familiare, quello che può essere definito il paziente 2 almeno per l’esito del tampone. “Nel suo bar ha contagiato i clienti”. Quindi il caso della paziente 1, la prima persona in Irpinia contagiata da Covid-19, la donna arianese che con il marito ginecologo al Frangipane si recò all’ospedale arianese saltando il pre triage causando la messa in quarantena del personale del pronto soccorso e relativa chiusura per settimane. “All’ospedale Frangipane di Ariano Irpino un medico e la moglie positivi hanno determinato problemi all’ospedale”. Infine il focolaio del Centro Minerva di Ariano Irpino “una struttura sanitaria privata e centro di riabilitazione nei quali si sono verificati 31 casi positivi tra gli ospiti e 7 tra gli operatori”. Comportamenti “irresponsabili e illegali per i quali abbiamo interessato la magistratura. Hanno determinato un danno immenso alla comunità di Ariano Irpino e tutta l’Irpinia. Il 40% dei contagi in questa provincia provengono da Ariano”. Un passaggio all’inizio del suo intervento il Governatore lo ha dedicato anche all’esclusione di Ariano Irpino e di tutti i comuni zona rossa dal decreto Rilancio. “Le zone rosse campane, Ariano Irpino, il Vallo di Diano con i cinque comuni chiusi, sono state escluse dal finanziamento. Abbiamo detto al Governo che l’orientamento è sbagliato e deve essere cambiato. Il ristoro economico non deve riguardare solo le province lombarde”.

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