Sicuramente la ricorrenza della Festa della Musica quest’anno assume un significato ulteriore, quello della rinascita e della speranza.

A testimonianza di ciò c’è l’ottimo riscontro di pubblico, sia offline che online su Facebook, che ha coronato con il successo le tante iniziative messe in campo dal Conservatorio Cimarosa di Avellino per celebrare la ricorrenza.

Tra l’altro, proprio nel giorno del Solstizio d’Estate, il Ministero ha ufficializzato l’istituzione presso il Cimarosa del Master di II Livello in Chitarra.

La Festa della Musica organizzata dal Conservatorio, presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala, ha visto il pienone nei sei eventi live: dal concerto jazz Italian Landascape, con Javier Girotto e Daniele Sepe, a quello dell’orchestra giovanile del Consevatorio presso la corte del Palazzo di Governo, presenziato dal Prefetto Paola Spena, dal sindaco Gianluca Festa e dal presidente della Provincia, Domenico Biancardi. Stesso discorso per domenica scorsa con “Il flauto traverso, la sua famiglia… e le percussioni”, evento, organizzato nei giardini del polo sportivo, grazie alla collaborazione del vescovo, Monsignor Arturo Aiello e, infine, per il concerto finale nei giardini della Soprintendenza con l’omaggio ad Astor Piazzolla e l’omaggio a Chik Corea.

Ottimo anche il riscontro online, nel corso della maratona su Facebook infatti hanno seguito gli eventi circa 33.000 persone con migliaia di interazioni, commenti, e like.

Nel giorno della celebrazione dell’evento musicale, come già anticipato prima, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha ufficializzato la firma al decreto che istituisce presso il Conservatorio “Cimarosa” di Avellino il Master di II livello in chitarra.

«Dobbiamo ammettere che organizzare un evento di questa portata non è stato affatto semplice, ma i risultati sono evidenti e la soddisfazione per lo straordinario successo registrato in questa tre giorni di musica, ci dà una ulteriore carica a proseguire su questa strada», hanno dichiarato il Presidente Achille Mottola e il direttore Maria Gabriella Della Sala.

«Il nostro doveroso ringraziamento va soprattutto agli allievi del Conservatorio “Cimarosa”. È grazie a loro, ai docenti e alla struttura amministrativa, se abbiamo centrato quello che era il nostro obiettivo: portare la musica tra la gente e respirare con il territorio. Ma un grazie sentito va anche alle Istituzioni – hanno aggiunto Mottola e Della Sala –. La rete che stiamo costruendo con la Diocesi, la Provincia, il Comune di Avellino e il protocollo d’intesa siglato con la Soprintendenza per i Beni Culturali di Salerno e Avellino, aprono a nuovi orizzonti. La musica è cultura ed oltre ad avere una funzione di integrazione sociale, come ha detto la Senatrice Russo – ieri presente ad Avellino per la Festa della Musica – rappresenta un volano di sviluppo. E la cultura può rappresentare il motore della ripresa del territorio e del Paese».

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