In attesa di capire dove si terrà il prossimo ritiro estivo (QUI LE ULTIME), l’Us Avellino studia le prossime mosse da mettere a segno nella sessione di calciomercato. Come esplicitamente detto nella conferenza stampa di fine stagione, i biancoverdi dovranno puntellare la rosa con cinque acquisti, aumentando la competitività della squadra.

La (quasi) certezza è che i lupi cambieranno modulo, passando ad una difesa a 4. Qualcosa, dunque, andrà cambiato. Il settore di campo che verrà rivoluzionato sarà l’attacco: Fella torna alla casa madre dopo il prestito, in uscita anche Santaniello (su di lui forte la Turris). Enigmatica la posizione di Bernardotto, ma dovendo sostituire già altre due pedine nel reparto offensivo molto dipenderà da eventuali offerte ricevute oltre che da occasioni di mercato per sostituirlo.

In uscita anche Adamo e Rocchi, probabile che più di qualche pensiero verrà fatto anche su Marco Silvestri, che non ha mai fatto breccia nel cuore di Braglia. Infine lasciano la squadra biancoverde anche Baraye, Errico e Illanes (che insieme a Fella rientrano dai rispettivi prestiti) oltre a Leoni (fine contratto).

Per quanto riguarda i nomi in entrata piace e non poco Francesco Bombagi, trequartista classe 1989 il cui contratto con il Teramo scadrà il 30 giugno. Per lui nell’ultima stagione 4 assist e 9 gol, di cui uno proprio contro l’Avellino nella gara di andata. Importanti le sue qualità così come la sua duttilità tattica: potrebbe, infatti, ricoprire il ruolo di trequartista in un 4-3-1-2 così come la seconda punta in un eventuale 4-4-2. Per quanto riguarda il centrocampo, possibile interesse per Daniele Sciaudone, classe 1988 il cui contratto con il Cosenza si estinguerà a fine mese. Ha già lavorato con Braglia, oltre ad aver vestito in carriera le maglie di Novara, Spezia, Bari e Salernitana. Da non sottovalutare, per quanto riguarda il reparto offensivo, il nome di Cosimo Chiricò, attaccante del Padova che in 18 incontri nella stagione appena conclusa ha messo a segno 7 gol e 7 assist, sfiorando la promozione in Serie B con i biancoscudati.

I biancoverdi, nel frattempo, riflettono anche sui rinnovi per non farsi trovare impreparati viste le scadenze fissate per il 2022: l’obiettivo è mantenere la proprietà di calciatori rivelatisi fondamentali.

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