La Procura di Benevento ha avviato un’indagine sul presidente di Confindustria Avellino, Emilio De Vizia, in relazione a dei lavori di bonifica di una discarica a Sant’Agata dei Goti, nel Sannio, nel 2016.

Nei suoi confronti è stata emessa una misura cautelare di interdizione dall’esercizio delle attività imprenditoriali per un periodo di 12 mesi. Tutto come da prassi, ora si attende la valutazione del Tribunale del Riesame.

A De Vizia, e con lui ai funzionari del comune di Sant’Agata dei Goti, sono stati sequestrati beni per l’equivalente di 1.4 milioni di euro.

Il CDA di Confindustria è stato convocato d’urgenza e valuterà la posizione del presidente al netto del codice etico. Il CDA stesso, però, è compatto nel sostenere De Vizia.

Il presidente ha già dichiarato di essere estraneo ai fatti in quanto all’epoca non ricopriva più alcuna carica all’interno della De Vizia Transfer Spa. Adesso la sua squadra legale cercherà di smontare le accuse ed è pronta a chiedere la revoca del provvedimento di interdizione.

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