Un tuffo nel passato tra sapori e sonorità a Prata Principato Ultra con “Ai tiempi ro Barone“. Una tre giorni, da venerdì 30 giugno a domenica 1 luglio, interamente dedicata alla riscoperta dell’antica dimora della famiglia Zamagna, il Palazzo Baronale. La manifestazione, presentata questa mattina in conferenza stampa, è stata organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Panta Rei e la direzione artistica di Roberto D’Agnese di “Omast Eventi”.

«Una tre giorni di musica, visite guidate, enogastronomia e giochi antichi per adulti e bambini e tanta buona musica- spiega Luigi Tenneriello, presidente di “Panta Rei”- con la possibilità di degustare, all’interno delle stanze dell’antico Palazzo Baronale, piatti tipici pratesi come il pezzente di Matteo e la frittata con l’erba di Santa Maria che cresce, spontaneamente, solo dalle nostre parti». A ripercorrere, tra storia e leggenda, la vicenda del barone Zamagna, lo storico Marcello Freda: «la figura di riferimento è quella del Barone Savino Zamagna e la storia della sua tragica fine. È proprio nel Palazzo, infatti, che il barone trovò la morte, in una notte in cui, come da abitudine, voleva esercitare lo ‘ius primae nocti’, famigerato diritto dei feudatari per approfittarsi delle donne dei propri sottomessi. Zamagna venne ucciso da Gianlorenzo la Monica che travestendosi da sposa, fingendo di essere sua nuora, attese il barone nel letto nuziale e lo pugnalò a tradimento. Una rievocazione storica che darà anche l’opportunità di parlare della condizione femminile attuale e di inaugurare una panchina rossa, simbolo della lotta contro le violenze di genere». Dal passato al presente, come spiega il direttore artistico Roberto D’Agnese: «l’obiettivo è quello di ricreare aspetti storici legandoli a quelli commerciali. Ci saranno spettacoli e danze in costume d’epoca ma anche musica popolare contemporanea con l’esibizione de I Lumanera, Luca Rossi, I Bottari di Macerata, I Trillanti e tanti altri».

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