Sabato 6 marzo, alle 11, in diretta sulla pagina Facebook di Slow Food Avellino, si terrà il convegno dal titolo “Retail: opportunità e rischi per imprese agroalimentari e consumatori”, organizzato dalla Condotta di Avellino di Slow Food con il patrocinio morale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari Campania – Lazio.

Il cambiamento delle abitudini di acquisto degli italiani a seguito della pandemia è sotto gli occhi di tutti, ciascuno lo ha sperimentato sulla propria pelle durante il primo lockdown e probabilmente ha continuato ad utilizzare le nuove modalità di acquisto del “food” anche in seguito. Il fatturato della GDO, della grande distribuzione, è cresciuto del 4% durante la pandemia, per arrivare a valere 90 miliardi di euro; l’e-commerce, dal canto suo, nel settore alimentare è cresciuto del 13%, una cifra davvero notevole.

E’ la fine dei negozi di prossimità, di quello che nel gergo economico si chiama “retail”?

Fortunatamente no, il “retail” resta il canale principale di approvvigionamento di prodotti alimentari, con il valore aggiunto del servizio, della selezione del prodotto artigianale, della qualità, dell’informazione. Resta perciò da preferire, anche per ragioni di gamma di prodotti e prezzi che nella GDO sono spesso solo apparentemente più ampi ed economici.

Allo stesso tempo, non tutte le imprese agroalimentari scelgono di entrare nella distribuzione organizzata, – spiega Slow Food – almeno non con le stesse linee dedicate alla rivendita specializzata. La preferenza tra i diversi canali di vendita è il frutto di un’attenta valutazione strategica che tiene conto anche del target di clientela, il cui interlocutore principale resta comunque l’intermediario. In questo convegno, saranno riuniti tutti gli attori nell’interesse del consumatore che ha diritto di sapere le generalità di quello che acquista, come se ne determina il prezzo, se a quel prezzo corrisponde la qualità e se il produttore è adeguatamente remunerato.

Con questo convegno, Slow Food Avellino APS dà il suo contributo per costruire un percorso di convergenza, verso un consumo sempre più informato e sostenibile sul piano etico ed economico. Un bisogno, peraltro, fotografato da un’indagine Doxa del 2020, dalla quale emerge che gli italiani leggono sempre più attentamente l’etichetta, fenomeno del quale è consapevole anche l’industria agroalimentare.

Ecco i relatori:

Vittorio Ciarcia – Imprenditore

Maria Manuela Russo – Vicepresidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio

Lorenzo Pulerà – Responsabile Assistenza Tecnica di Aprol Campania

Carmela Cerrone – Giornalista enogastronomica

Paolo Bertini – Responsabile Settore Soci e Relazioni Esterne Unicoop Tirreno

Francesco Sottile – Università di Palermo, Comitato Esecutivo Slow Food Italia

Coordinerà: Maria Elena Napodano – Fiduciaria Slow Food Condotta di Avellino.

Il convegno sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina https://www.facebook.com/SlowFoodAvellino 

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