Rugby – Fir Campania, inizia l’era Calicchio. Consiglio, non bastano 845 voti all’irpino Somma

Elezioni Comitato Campano, affermazione per il beneventano Calicchio con oltre il 60% delle preferenze. Tra i quattro consiglieri anche una donna, non accadeva da dieci anni. Niente da fare per l’irpino Somma

Nella foto della Fir Campania (da sinistra verso destra) Melillo, De Angelis, il presidente Calicchio, Manzo e Palomba

Sarà Giuseppe Calicchio il presidente della Fir Campania per il prossimo quadriennio. È questo il verdetto dell’assemblea ordinaria regionale elettiva, celebrata questa mattina in presenza – dopo due anni, ma sempre nel rispetto delle norme anti-covid – presso l’Hotel Ramada di Napoli. Un’assise partecipata e a tratti emozionante, che ha confermato l’incertezza del duello fra il neopresidente beneventano e lo sfidante vesuviano, Pasquale De Dilectis, ma che alla fine ha espresso nettamente la volontà delle società ovali campane. Calicchio ha vinto infatti con 1572 voti, circa il 61,4% delle preferenze, contro i 990 (38,6%) di De Dilectis. “Ringrazio i club per la partecipazione e la fiducia mostrata – queste le prime parole a caldo del neo eletto Calicchio – “Da oggi parte il nuovo percorso del Comitato, fatto di inclusione e condivisione”.

Con l’ascesa di Calicchio alla poltrona della Fir Campania la provincia sannita torna a guidare il rugby regionale dopo oltre venti anni e lo fa con il secondo più giovane presidente (46 anni) della storia dell’organismo. Come da programmi l’assemblea ha ratificato anche il nuovo quartetto di consiglieri regionali, che saranno Giovanni Melillo (1599 voti), Emilia De Angelis (1552), Roberto Manzo (1444) e Sebastiano Palomba (1368). Niente da fare dunque per l’irpino Agostino Somma. Al vicepresidente dell’Avellino Rugby non sono bastate 845 preferenze, e la stessa sorte è toccata agli altri esclusi: Daniel Bianco, Giuseppe Tomaciello e Rodolfo Antonelli. Il primo consiglio post-riforma vedrà dunque la presenza di quattro uomini e una donna, Emilia De Angelis, che dopo dieci anni ha bissato la prima storica elezione al femminile di Giovanna Del Gaudio.

Assemblea partecipata e a tratti emozionante, si diceva, che ha visto l’intervento di 19 sodalizi sui 20 complessivamente aventi diritto, per un’affluenza pari a quasi il 91% del bacino elettorale. Tra i momenti più sentiti va sicuramente menzionato il saluto del presidente uscente Fabrizio Senatore, che ha aperto come da tradizione i lavori, presentando alla platea anche il nuovo vicepresidente nazionale Fir, Antonio Luisi, e il neo eletto consigliere federale, Grazio Menga – fresco di delega nella neonata Commissione Sviluppo Sud – in qualità di ospiti d’eccezione dell’assise. Particolarmente toccante si è rivelato, in questo senso, l’omaggio di Menga a Senatore, attraverso il crest FIR come simbolo di gratitudine per il lavoro svolto in questi anni. Sempre Menga è stato protagonista di un altro momento commovente quando il neoeletto Calicchio ha voluto onorarlo con il dono della maglietta del Benevento numero 351, a sottolineare il record di presenze registrato in prima squadra dall’ex atleta con la compagine biancoazzurra.

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