Manifestazione Valle del Sabato 63

Le associazioni ambientaliste della Valle del Sabato hanno incontrato il Procuratore della Repubblica Domenico Airoma e consegnato un lungo dossier circa la situazione di inquinamento ad Avellino e nella Valle del Sabato che genera forti preoccupazioni in termini ambientali, di salute pubblica e di rispetto della legalità. Presenti all’incontro Franco Mazza, Presidente dell’Associazione Salviamo la Valle del Sabato e di ISDE Medici per l’Ambiente – Avellino, e      Francesco Graziano, tra i coordinatori della rete associativa attiva sui temi ambientali e curatore della pagina Aria di Avellino.

“Esprimiamo anche pubblicamente il sincero apprezzamento per l’opportunità dell’incontro con il Procuratore Dott. Airoma e per il suo profondo interesse circa le problematiche ambientali e di salute pubblica nell’area di Avellino e della Valle del Sabato. Nel colloquio, abbiamo appreso positivamente delle attività in corso da parte della Procura attraverso un pool di magistrati e investigatori specializzati già al lavoro sulle problematiche evidenziate. Abbiamo quindi ricevuto un sincero incoraggiamento a proseguire le azioni di cittadinanza attiva attraverso gli opportuni canali, nella consapevolezza che segnalazioni e indicazioni di associazioni e singoli cittadini possono dare un importante contributo alle attività investigative e al lavoro di tutte le istituzioni.  Ci auguriamo di aver offerto dunque un utile supporto attraverso il Dossier consegnato questa mattina e registrato con opportuno protocollo con cui rappresentiamo:       la situazione dell’inquinamento in città e nell’area intorno ad Avellino in merito alle contaminazioni dell’aria, dei fiumi e dei suoli, alle specifiche caratteristiche orografiche e meteorologiche, alle particolari condizioni di contiguità del nucleo industriale all’area urbana, ai preoccupanti risultati dello studio SPES circa la presenza di inquinanti nel sangue dei nostri concittadini, e  un lungo e dettagliato elenco di comunicazioni pubbliche e alle istituzioni che abbiamo inviato nel corso degli anni per chiedere un pronto intervento a tutela della salute pubblica attraverso raccolte firme, appelli, esposti, incontri, convegni, segnalazioni puntuali, studi professionali, diffide e denunce” è quanto si legge in una nota delle associazioni.

“Abbiamo espresso la disponibilità e stabilito i canali di comunicazione per ogni ulteriore approfondimento sui temi trattati e rinnoviamo anche pubblicamente i sinceri auguri di buon lavoro al Dott. Airoma e agli uffici della Procura della Repubblica di Avellino. Siamo fiduciosi che questo dialogo possa continuare efficacemente, sempre sulla base delle evidenze scientifiche e di segnalazioni e denunce puntuali di associazioni e cittadini” chiosano gli attivisti.

 

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