Angelo Antonio D'Agostino

L’Us Avellino 1912 non riesce a venir fuori dalle difficoltà dei mesi scorsi. La squadra è stata allestita in maniera lacunosa, in attesa della nuova fideiussione che possa dare un nuovo sprint alle trattative messe in piedi dal direttore sportivo Salvatore Di Somma.

Nel frattempo, come riportato nella giornata di ieri (LEGGI QUI), Giannandrea De Cesare viste le difficoltà nel trovare sponsor e dunque nel portare a termine la stagione sportiva, sarebbe aperto ad una cessione della società. Conferme sono arrivate anche dal presidente dell’Us Avellino Claudio Mauriello intervenuto a margine della conferenza stampa dell’allenatore Giovanni Ignoffo per la presentazione della partita con la Vibonese. Ha confermato la volontà di cedere la società “L’offerta di D’Agostino? Ci sono tre commissari che giudicano, non sta a me giudicare. Non so bene se nei 500.000 fosse compresa o meno la fideiussione per l’iscrizione al campionato, doveva essere chiarito meglio”.  Quella dell’imprenditore di Montefalcione era l’unica offerta concreta giunta per la società di calcio ma ritenuta non idonea. Fonti vicine alla società sostengono che nella proposta di 500.000 euro, sarebbe stati inclusi sia la fideiussione per l’iscrizione al campionato sia i debiti presenti a bilancio.

Contattato dalla nostra redazione, D’Agostino ha dato una versione diversa ribadendo la disponibilità ad intervenire laddove vi sia la necessità: “l’offerta inoltrata per l’acquisizione del titolo sportivo dell’Us Avellino 1912 era di 500.000 più la cifra necessaria per la fideiussione dell’iscrizione al campionato. Questa non era assolutamente inclusa nei 500.000 euro. Non ho proposto alcuna ricapitalizzazione, semplicemente una cifra offerta a De Cesare per uscire dalla società: le altre spese sarebbero state a mio carico“. L’imprenditore irpino dopo la prima offerta sottolinea: “Non vorrei dar vita alla stessa situazione creatasi in estate. Mi sembra difficile pensare che la Sidigas voglia cedere: non l’ha fatto quando possedeva soltanto il titolo sportivo, mi sembra improbabile possa farlo adesso che ha allestito la squadra”.  La pista della cessione però resta la più caldeggiata per consentire ai biancoverdi di concludere la stagione. “Se da parte di De Cesare ci saranno dei segnali in questo senso, se lui volesse davvero cedere la società, noi ci siamo, siamo sempre interessati“.

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