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  • Lunedì 25 Marzo 2019 - Aggiornato alle 11:27

Avellino e il voto, Ciampi ritira la candidatura: "senza dissesto non ci sono le condizioni"

L'incertezza e i ritardi sulla scelta del dissesto da parte di Priolo hanno indotto l'ex primo cittadino a ritirare la candidatura a sindaco

Avellino e il voto, Ciampi ritira la candidatura: "senza dissesto non ci sono le condizioni"

Vincenzo Ciampi ritira la candidatura a sindaco di Avellino e lo fa attraverso il mezzo piĂą utilizzato dai pentastellati: Facebook. L'ex primo cittadino del M5S punta il dito controla triade commissariale, indecisa ed in ritardo sulla eventuale dichiarazione di dissesto delle le casse comunali.

"Come è noto ho subordinato la mia ricandidatura alla dichiarazione di dissesto finanziario anche da parte del Commissario, in quanto convinto, tuttora, che esso rappresenti l'unico rimedio utile per affrontare, gestire e risolvere la grave crisi finanziaria in cui versa il Comune di Avellino. Del resto, avendolo approvato in Giunta ritenevo doveroso verso gli avellinesi continuare il mio impegno qualora il dissesto fosse stato confermato dal Commissario. Siccome, a tutt'oggi, la decisione del Commissario non è ancora pervenuta, le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale si avvicinano sempre piĂą e continua lo stato di incertezza al riguardo comunico la mia decisione di non ricandidarmi.

La dichiarazione di dissesto, infatti, sarebbe stata l'unica circostanza che mi avrebbe indotto a riproporre la mia candidatura derogando ad una mia profonda convinzione: per un cittadino comune come me l'impegno "politico" deve essere a tempo determinato per cui finito il mandato (comunque sia finito) bisogna tornare a tempo pieno alla propria vita familiare, lavorativa ed affettiva.

Ovviamente, colgo l'occasione per confermare la mia piena appartenenza e la mia convinta adesione ai valori, ai principi e al progetto politico del M5S. Un progetto di cambiamento e rottura rispetto al passato che è giĂ  stato premiato lo scorso 24 giugno dal popolo avellinese al quale va il mio piĂą sentito grazie per avermi dato la possibilitĂ  e l'onore di servire la mia cittĂ  che spero sia anche la cittĂ  di mio figlio.

Il periodo è stato brevissimo ma l'impegno è stato massimo per il bene della cittĂ , per tenere fede alle promesse elettorali e, infine, per mantenere fino alla fine quella coerenza che per me è una virtĂą soprattutto nella vita pubblica". 

Ultima modifica ilSabato, 16 Marzo 2019 14:04

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