Ferrari, gesto commovente: tifosi con le lacrime agli occhi

La Scuderia di Maranello rende omaggio a colui il quale ha reso il sogno possibile: tifosi emozionati 

Mancano poco meno di due settimane, l’attesa si sta facendo palpitante, gli stessi piloti non vedono l’ora di salire sulle rispettive nuove monoposto per mettersi alla prova e cominciare a far sognare i tifosi.

Ferrari, gesto commuove i tifosi
Ferrari, ricordo commuove gli appassionati della Scuderia (LaPresse) – ilciriaco.it

Sabato 2 marzo 2024 è una data da cerchiare in rosso: vedremo finalmente all’opera la nuovissima SF-24, da poco presentata a Maranello in pompa magna e già sfrecciante sul circuito di Fiorano tra l’entusiasmo dei tifosi che non è mai stato così trascinante.

La scuderia modenese però non mette mai in secondo piano la propria tradizione e così ne ha approfittato per rendere omaggio a colui il quale ha reso il sogno possibile. Lo scorso 18 febbraio il team ha voluto celebrare l’anniversario della nascita del fondatore Enzo Ferrari. Un appuntamento da celebrare nel miglior modo possibile.

Scuderia ricorda Enzo Ferrari: “Origine stessa del nostro Dna sportivo”

Gli anniversari dei fondatori sono sempre un momento toccante, si torna indietro nel tempo per celebrare chi ha realizzato la nascita di un sogno, in questo caso tinto di rosso. Così il team di Maranello ha voluto ricordare con parole toccanti l’Ingegnere per eccellenza a 126 anni di distanza dalla sua nascita avvenuta a Modena il 18 febbraio 1898.

“Un pilota, un team principal, un visionario e soprattutto un sognatore. L’eredità dell’eccellenza nelle corse è iniziata con lui. A 126 anni dalla nascita di Enzo Ferrari, lo onoriamo non solo come nostro fondatore, ma come l’origine stessa del nostro DNA sportivo”. Con queste parole pubblicate sui social, la Ferrari ha voluto rendere omaggio al suo grande fondatore, noto anche per essere stato un abile pilota fino al 1931.

Ferrari ricorda il fondatore Enzo
Ferrari ricorda il proprio fondatore Enzo (Ansa) – ilciriaco.it

Oltre a essere stato il fondatore di fatto della sezione sportiva dell’azienda – che sarebbe poi diventata una vera e propria scuderia -, ha avuto il merito di dare il via alla leggenda rossa nella Formula Uno: i titoli conquistati – quindici campionati del mondo piloti e altri nove campionati del mondo costruttori – parlano in effetti da soli.

Tradizione, bellezza, ma anche fatica perché anche quella non può mai mancare: il ‘Comandante’, come era solito soprannominarlo Niki Lauda, ha insomma rappresentato lo spirito della celebre Scuderia che ancora oggi aleggia negli uffici di Maranello. A 126 anni di distanza dalla nascita, la sua presenza nel cuore degli appassionati è più viva che mai.

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