Con l’Ape sociale si può lavorare ma bisogna rispettare regole e limiti, le ultime novità

Usufruisci dell’Ape Sociale? Niente paura: non dovrai interrompere il tuo lavoro. Tuttavia, ci sono alcune regole che devi rispettare

Se usufruisci dell’Ape Sociale e hai sempre avuto il dubbio di poter continuare a lavorare o meno, finalmente potrai avere la risposta che cercavi.

Come lavorare con l'Ape Sociale
Ape Sociale: ecco come lavorare pur percependola (Ilciriaco.it)

Come il titolo afferma la risposta è assolutamente affermativa. Si potrà proseguire col proprio lavoro pur percependo questo indennizzo, ma bisognerà ovviamente rispettare determinate regole e limitazioni.

Questa condizione non farà cessare dunque la propria attività lavorativa. L’esercizio continuerà, seppur ovviamente con una serie di condizioni limitanti rispetto alla normalità. Le modifiche apportate di recente hanno reso molto più chiara questa questione, risolvendo così molti dubbi.

Ecco come lavorare con l’Ape Sociale

Prima di fornire una risposta approfondita a questo quesito, è bene fare un passo indietro. L’Ape Sociale consiste in un assegno pensionistico anticipato erogato dall’Inps, ed è un indennizzo che soltanto determinate categorie di lavoratori e lavoratrici possono percepire. Per esempio, persone con una percentuale di invalidità pari o superiore al 74%, caregiver e lavoratori gravosi.

Cosa dice l'Inps sul lavoro con l'Ape Sociale?
Lavoro e Ape Sociale: ecco cosa dice l’Inps (Ilciriaco.it)

Questa indennità presenta un tetto massimo di 1.500 euro al mese. In linea generale, l’importo non è cumulabile con il reddito che percepisce un dipendente. Tuttavia, ci sono delle eccezioni che possono essere sfruttate a proprio vantaggio. Ovvero, il contesto di lavoro autonomo, con un tetto di reddito annuale fissato, come al solito, a 5.000 euro.

In questo caso la condizione favorevole sarà il lavoro non abitudinario, che invece comporterebbe un caso di illecito non indifferente. Nel caso in cui ciò dovesse avvenire, chi di interesse è tenuto a comunicare ciò all’Inps. A prescindere dall’azione intrapresa, dunque anche nel caso in cui si avesse l’intenzione di proseguire col proprio lavoro.

Qualsiasi modulo per ogni tipo di richiesta sarà reperibile direttamente dal sito ufficiale dell’Inps, presso le sezioni apposite. Per quanto concerne le tempistiche di erogazione, ci sono anche in questo caso degli aspetti da approfondire. Nel caso in cui venga comprovata la presenza dei requisiti per l’Ape Sociale, questa verrà consegnata a partire dal primo giorno del mese successivo all’invio della domanda.

A patto che, ovviamente, venga dichiarata la cessazione dell’attività lavorativa. Attività che in un secondo momento potrà ovviamente essere ripresa, chiaramente comunicando all’ente questa decisione. Dunque, al seguito di queste informazioni abbiamo potuto apprendere come anche con l’Ape Sociale in essere si possa proseguire col proprio lavoro. Ma solo al fronte di determinate condizioni.

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