730 e spese veterinarie: come inserirle correttamente per ricevere il rimborso

Il 730 offre la possibilità a tutti i cittadini di ottenere un ottimo rimborso economico per le spese mediche sostenute per gli animali domestici.

Quando si presenta la dichiarazione dei redditi ci sono varie sezioni, ognuna dedicata ad un dettaglio specifico, si va quindi dai costi per sanità relativa alle persone del nucleo familiare, ai bonus ristrutturazioni. Ci sono però tanti dettagli che non tutti conoscono, come appunto la possibilità di inserire tutto ciò che viene speso in termini medici per il proprio animale, andando così a beneficiare di un contributo economico.

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Spese veterinarie, come inserirle nel 730 (ilciriaco.it)

La procedura è semplice, si vanno a cumulare tutte le spese calcolate al 19% quindi spese per gli animali, bonus, sanità, spese scolastiche e formative, costi di dispositivi per disabili, sport e attività e qualunque altro costo sia lecito. Si ottiene il corrispettivo del totale che si va a bilanciare all’IRPEF derivante quindi si risulta a credito, a debito o in parità. Nel primo caso si paga la differenza per le tasse dovute, nel secondo si riceve il rimborso oppure si bilanciano perfettamente e quindi non viene pagato nulla né rimborsato.

Come inserire le spese veterinarie nel 730 per il rimborso

Le spese veterinarie, affinché siano effettivamente fruibili, devono rispondere ad alcune caratteristiche. La Legge di Bilancio prevede il detraibile per le spese aumentato a 550 euro, quindi prima era un calcolo su 250 euro ora è quasi il doppio. Il limite è aumentato e quindi il calcolo del 19% si fa ora su questo importo totale.

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Come ottenere rimborso delle spese per gli animali domestici (ilciriaco.it)

Affinché le spese siano valide il pagamento deve essere tracciabile e per una delle casistiche previste ovvero visite dal veterinario, interventi, medicazioni, farmaci, analisi di laboratorio. Se il limite stabilito è 550 e si calcola il 19%, con franchigia di spesa minima di 129.11 euro ne deriva un beneficio massimo applicabile per famiglia di 79.96 euro. Questo vuol dire che se si scende oltre la soglia, allora il pagamento non avviene, se si va oltre comunque non si ottiene alcuna eccedenza.

Il cittadino non deve far altro che, in compilazione dei 730, inserire nell’apposito quadro relativo alle spese deducibili da IRPEF integrare anche questo costo che dovrà calcolare in autonomia in base a quanto speso. Se si usa quello precompilato meglio verificare comunque la presenza di tutte le spese al fine di appurare che effettivamente si tratti del beneficio completo. Pur essendo l’invio telematico può accadere che alcune voci vengano smarrite e vanno integrate manualmente. Per quanto riguarda il rimborso questo sarà erogato sul metodo di pagamento predisposto e mediante il sostituto d’imposta scelto.

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