Approvata la ristrutturazione obbligatoria delle case con pannelli solari, cambio caldaie e cucine ad induzione

È stata approvata la ristrutturazione obbligatoria delle case con i pannelli solati, con il cambio caldaie e con le cucine ad intuizione: tutte le novità.

Il crescente impatto dei cambiamenti climatici e del degrado ambientale in tutto il mondo sta spingendo i governi a prendere delle decisioni importanti. Una di queste iniziative è stata introdotta proprio di recedente dall’Unione Europea e andrà a coinvolgere tutti i cittadini.

Il surriscaldamento globale e il cambiamento climatico in generale non è più un problema da prendere con superficialità. Gli allarmi degli esperti sono arrivati chiari alle orecchie dei nostri governanti e per questo è necessario prendere la questione ambientale di petto. Notevoli sono i passi avanti fatti dall’UE in favore dell’ambiente e nella preservazione del clima.

Ristrutturazione obbligatoria delle case: ecco che cosa bisognerà fare

Nel corso degli ultimi anni sono state approvate diverse leggi e direttive, ma adesso arriva un’altra importante novità: la ristrutturazione obbligatoria delle case le quali dovranno avere pannelli solari, una nuova caldaia e le cucine ad induzione. Una decisione che però potrebbe non vedere d’accordo tutti, in quanto si tratterebbe di una spesa ingente.

Ristrutturazione obbligatoria: cosa fare
L’UE approva la legge sulla ristrutturazione – IlCiriaco.it

La nuova legge è stata approvata dall’UE e potrebbe portare a forti aumenti delle bollette del gas nei prossimi mesi. Ma questa non è la sola novità che potrebbe spaventare i cittadini europei. Dall’UE si è deciso anche per la ristrutturazione obbligatoria delle case. L’obiettivo è ridurre le emissioni inquinanti.

In pratica, le case dovranno avere installati i pannelli solari, le cucine induzione e nuove caldaie di gas e luce. Lo scopo è che tutti gli immobili residenziali e non residenziali dovranno avere una classe energetica E. In pratica, i lavori dovranno essere effettuati nelle abitazioni che hanno una classe energetica inferiore a E, ovvero F e G.

Nel dettaglio, i passaggi previsti dall’UE con la nuova legge per tutelare l’ambiente sono i seguenti e dovranno essere rispettati in tutti i paesi della comunità:

  • Edifici con classe energetica E entro il 2030;
  • Edifici con classe energetica D entro il 2033;
  • Zero emissioni entro il 240.

C’è da dire che non tutti gli edifici dovranno provvedere ai lavori. Nella legge è previsto un esonero dall’obbligo di ristrutturazione edilizia per gli edifici di pregio artistico e quelli con riconosciuti meriti storico-architettonici. Ma anche tutti quegli edifici di culto e le seconde case. Quindi prima di procedere, bisogna accertarsi se e in quale di queste categorie si rientra.

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