Lavoro donne over 50: finalmente arriva l’annuncio che tutti aspettavano

Di recente l’INPS ha aperto il bando nei confronti dei datori di lavoro per incentivare l’assunzione di donne lavoratrici sopra i 50 anni di età. Quali sono le misure agevolatorie

Quando si discute del tema delle pensioni, ci si accorge presto di camminare su un terreno minato, specie per coloro che guardano al loro futuro, ovviamente in chiave di mantenimento e sussistenza. Questo stesso futuro è legato a doppio nodo con un presente altrettanto complesso. Eppure, se le difficoltà sistemiche gravano sui singoli, i motivi deterrenti sono di ordine collettivo. In fondo, il futuro del contribuente si sovrappone perfettamente al futuro del sistema pensionistico.

assunzione donne
Sgravi per chi assume lavoratrici over 50 (ilciriaco.it)

I fattori da estrapolare sono frutto di un carotaggio sociologico: la demografia, l’andamento delle nascite, la distribuzione dei redditi familiari; non ultimo per importanza, il livello occupazionale della società. Ebbene, si conosce perfettamente il carattere di questi talloni d’Achille che mettono continuamente in difficoltà le politiche sociali legiferate in Parlamento. Il crollo delle nascite, assieme al previsto aggravamento per i prossimi vent’anni, non può che fatalmente incidere sulla garanzia di un contributo previdenziale agli anziani.

Lavoro donne over 50, arriva il bando dell’INPS

Gli italiani fanno sempre meno figli e questo significherà in futuro una magra leva di giovani lavoratori; al contempo invecchiano e necessitano dei turn over i lavoratori già all’interno del mercato del lavoro. Secondo l’attuale sistema retributivo, le casse INPS possono soddisfare tutti gli attuali cedolini con le trattenute dei lavoratori. Pertanto, in una nazione che invecchia sempre di più, con pochi giovani e dunque sempre meno generazioni potenzialmente lavoranti, l’INPS potrà far sopravvivere la previdenza?

assunzioni donne
Arriva il bando dall’Inps – foto: Ansa (ilciriaco.it)

L’attuale sistema pensionistico comprende l’inasprimento dell’età pensionabile, posta con la Riforma Fornero a 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi versati; in alternativa, la forma principale di pensionamento anticipato è la Quota 103, con 41 anni contributivi raggiunti a 62 anni anagrafici. Altre modalità anticipatorie riguardano altresì specificatamente le donne: Opzione Donna permette infatti un congedo anticipato fino a 2 anni, in base al numero dei figli.

Lavoro donne over 50, chi deve presentare la domanda per le agevolazioni INPS

Parallelamente, la dimensione problematica si estrinseca ben prima di raggiungere i requisiti pensionistici. Ovvero, il raggiungimento di una carriera professionale lineare, non interrotta continuamente da forme contrattuali flessibili e precarie, o quantomeno con una potenzialità di rioccupazione stabile. Nella realtà, non sono pochi i lavoratori che oltre i 50 anni sono chiamati a rimettersi in gioco; per le donne, per mancanza di una pari considerazione occupazionale, il terreno del lavoro è ancora più ostico.

A tal proposito, una interessante novità arriva dall’INPS: il lancio di un bando rivolto ai datori di lavoro, i quali possono accedere ad ottime agevolazioni, quali sgravi fiscali e contributivi, se assumono lavoratrici over 50, in disoccupazione da almeno 12 mesi. I vantaggi si applicano sia su contratti a tempo determinato che indeterminato, sia full time che part time. Nei contratti a tempo indeterminato lo sgravio dei contributi è pari al 100%, mentre per il tempo determinato, è al 50%. La domanda può essere inviata tramite il Cassetto previdenziale del sito INPS, utilizzando il modello di istanza on line 92-2012.

Gestione cookie