Attenzione ai succhi di frutta del supermercato: solo così riconosci se sono buoni e soprattutto con veri frutti certificati

I succhi di frutta sono un prodotto molto consumato da adulti e bambini. Vediamo insieme come fare per riconoscere i migliori.

In Europa, in media, ogni persona consuma un succo di frutta al giorno: si tratta di uno dei prodotti più consumati e apprezzati tanto dagli adulti quanto dai bambini. Attenzione però: i succhi di frutta non sono tutti uguali. In questo articolo vi spieghiamo come scegliere i migliori.

Come scegliere un buon succo di frutta
I succhi di frutta non sono tutti uguali/ Ilciriaco.it

La frutta è uno degli alimenti più sani che ci siano. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di consumarne almeno due o tre porzioni ogni giorno. Infatti nella frutta troviamo vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti preziose per la nostra salute. Purtroppo non a tutti piace la frutta e farla mangiare ai bambini, a volte, può essere un vero problema.

Ecco allora che i succhi di frutta possono rappresentare un’ottima alternativa. Sono più facili da consumare anche fuori casa e, solitamente, sono molto apprezzati anche dai bambini che li bevono volentieri. Nei supermercati possiamo trovare una varietà molto ampia, ma attenzione: i succhi di frutta non sono tutti uguali. Alcuni sono sani e ci fanno bene, altri decisamente no.

Succhi di frutta: ecco quali scegliere

I succhi di frutta che troviamo in commercio nei supermercati presentano notevoli differenze gli uni dagli altri. Differenze che incidono in misura importante sulla nostra salute e su quella dei nostri bambini. Vediamo allora come riconoscere un ottimo succo di frutta da uno di scarso valore nutritivo.

Quali succhi di frutta comprare
Ecco come scegliere i succhi di frutta/ Ilciriaco.it

I nutrizionisti, raccomandano, quando è possibile di preparare in casa i propri succhi di frutta in modo da conservare intatte tutte le sostanze nutritive. Non solo: se li prepariamo in casa siamo sicuri di cosa c’è e di cosa non c’è all’interno dei nostri succhi. Preparare un succo di frutta a casa è molto semplice: basta munirsi di una centrifuga o di un estrattore o di uno spremiagrumi. Importante è consumare i succhi subito dopo averli preparati in modo da non far disperdere le vitamine e i sali minerali.

Se, però, non avete il tempo o gli elettrodomestici per preparare in casa i vostri succhi e preferite acquistarli al supermercato, allora fate attenzione a comprare quelli in cui c’è scritto “100%frutta”: così sarete sicuri che non contengono zuccheri aggiunti – è presente però il fruttosio, lo zucchero della frutta – né conservanti, aromi o coloranti. Evitate i nettari di frutta dove la percentuale di frutta solitamente è appena del 25% e il resto è tutto zucchero. Ancora peggio le bevande a base di frutta: di frutta ce ne è appena il 12%.

Un’altra accortezza: evitare i prodotti che sono stati sottoposti a pastorizzazione. Con questo processo tutte le vitamine e i sali minerali sono andati dispersi a causa del calore. Meglio i succhi che sono stati sottoposti a pascalizzazione: un innovativo processo di conservazione a freddo che consente di mantenere intatte tutte le sostanze nutritive presenti nella frutta.

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