Approvato il bonus da 600 euro a famiglia, come richiederlo facilmente

Un nuovo bonus da 600 euro dedicato alle famiglie è stato approvato. Ecco in che modo richiederlo e in cosa consiste.

È stato appena approvato un bonus di 600 euro per il secondo figlio. Si tratta di una nuova misura per sostenere la natalità con un finanziamento di 10 milioni di euro all’interno di un pacchetto di interventi per le famiglie il cui valore è di 30 milioni.

Il bonus concesso alle famiglie dove arriva un secondo figlio
Bonus da 600 euro- Ilciriaco.it

Quindi, anche per il 2024 è stato confermato questo bonus insieme a quello dell’asilo nido e quindi per i bambini fino a 3 anni di età. In questo caso, l’importo concesso è di 3000 euro annui a famiglia.

All’interno del pacchetto fanno parte anche gli aiuti per il babysitteraggio, per i servizi di assistenza pomeridiano e per la ludoteca dedicata ai bambini dai 3 ai 12 anni. Ma vediamo insieme in cosa consiste e come ottenere questo bonus di 600 euro.

Tutto quello che c’è da sapere sul bonus da 600 euro per il secondo figlio

Il bonus da 600 euro per il secondo figlio viene dato sotto forma di voucher dell’importo appena indicato.

Il bonus concesso alle famiglie dove arriva un secondo figlio
Agevolazione di 600 euro. Ilciriaco.it

Si tratta di un’agevolazione data per i nuovi nati secondogeniti. A questa agevolazione possono accedere le famiglie in cui ci sarà la nascita di figli seguenti al primo. Un intervento per cui sono stati messi a disposizione dieci milioni di euro.

In questo caso si tratta di un bonus messo a disposizione dalla regione Campania che tra non molto inizierà a mettersi d’accordo con le strutture ospedaliere e con gli uffici di stato civile così da tracciare ogni nuova nascita per erogare il voucher e dare vita ad accordi e convenzioni insieme alle strutture sanitarie e parasanitarie in modo tale da mettere a disposizione tutti i servizi e le forniture per utilizzare l’aiuto.

Come ha spiegato la regione Campania, il bonus può essere usato anche per acquistare prodotti per l’infanzia tra cui i pannolini, latte in polvere e molto altro ancora. Si parla quindi delle “Voucher per l’assegnazione dell’assegno unico per i nuovi nati secondogeniti”, un intervento che per il momento è sperimentale.

Un’altra iniziativa che ha visto un finanziamento di 5 milioni è il “sostegno per spese sanitarie dei minori” il quale va a rimborsare le spese mediche odontoiatriche che il servizio sanitario nazionale non copre. Un sussidio che viene dato ai minori di 10 anni che vivono all’interno di una famiglia il cui ISEE non supera i 12.500 euro per un’agevolazione massima di 500 euro.

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