Doc nelle tue mani, errore gravissimo che il pubblico non può perdonare

Doc torna al centro dell’attenzione per via di un errore: il pubblico questa volta non lo può davvero perdonare.

Sono passate solo poche ore dalla messa in onda di Doc – Nelle tue mani, la fiction di Rai Uno che con la sua terza stagione ha riscosso grande successo e che, salvo cambiamenti dell’ultima ora, dovrebbe tornare in onda anche con una stagione numero quattro.

Doc errore
Doc foto Raiplay -ilciriaco.it

Eppure, c’è un particolare che al pubblico non è sfuggito e che pare avere fatto storcere il naso, un errore che per nessun motivo questa volta loro stessi possono perdonare: sembra che il tutto sia collegato ad un caso che il personaggio per cui presta il volto Luca Argentero e il suo team hanno trattato.

L’ho sempre amata ma quest’anno dopo la seconda puntata, così spiazzante, ho smesso di guardarla. È stato allucinante sentire quelle cose, ho spento la tv. Non si può dire che di mesotelioma si guarisce” queste le parole di Federica Grosso responsabile della struttura Mesotelioma e tumori rari all’ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria. Ma entriamo nel dettaglio.

Doc nella bufera: su Rai Uno un errore davvero clamoroso

Insomma, anche se il successo di Doc non è mai mancato fino all’ultimo giorno, pare proprio che la fiction di Rai Uno abbia mandato in onda qualcosa che di fatto non è piaciuta proprio a tutti. Una inesattezza che a quanto pare nessuno si sarebbe mai aspettato di vedere.

Doc bufera per la puntata mandata in onda
Doc foto Raiplay -ilciriaco.it

Ad averne parlato è stata l’esperta del settore in una lunga intervista per la Stampa, proprio lei ha sottolineato come all’interno del racconto ci siano state tante inesattezze e ancora: “L’aggressività della patologia dipende molto di più dall’istologia: li classifichiamo in epitelioide, sarcomatoide e bifasico. Poi si cita una cura sperimentale negli Stati Uniti che fa guarire la paziente. Se il presente, in un immediato post Covid, è ambientato nel 2022, quella diagnosi risalirebbe al 2010, quando non esisteva nessuna cura sperimentale capace di guarire negli Usa perché non esiste nemmeno oggi”.

Per capirci meglio, la dottoressa spiega come dal mesotelioma non si guarisce e anche se ci si può provare a curarlo, cosa che in passato era impossibile, l’aspettativa per i pazienti è quella di vivere più a lungo, ma si tratta sempre di cure sperimentali.

“Sono rari i casi di convivenza con la malattia dopo un decennio. In genere ci si convive con controlli e terapie continui. Tra l’altro, al momento della recidiva si dice anche che non si può più fare la prima terapia” ha poi continuato smentendo di fatto quello che viene riportato nella serie tv, che secondo lei potrebbe anche essere fuorviante per chi lo guarda.

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