Ottieni il rimborso a luglio anche per questi farmaci, molti non li inseriscono nel 730 perchè non lo sanno

Il rimborso fiscale per i farmaci è un beneficio che consente ai contribuenti di detrarre una parte delle spese. Ma tanti non si sanno orientare

L’acquisto di farmaci può rappresentare un onere significativo per molte famiglie, ma fortunatamente esistono misure di sostegno sotto forma di incentivi fiscali che possono alleggerire il peso finanziario legato alle cure mediche.

Farmaci detraibili
Quali sono i farmaci detraibili? – foto pixabay (ilciriaco.it)

Il rimborso fiscale per l’acquisto di farmaci è un beneficio che offre un sollievo economico ai cittadini, consentendo loro di recuperare una parte delle spese sostenute per l’acquisto di medicinali. Eppure, non tutti sanno come tutto questo sia regolato.

Il rimborso fiscale per i farmaci è un beneficio che consente ai contribuenti di detrarre una parte delle spese sostenute per l’acquisto di farmaci dalle proprie imposte sul reddito. Questo significa che, al momento di compilare la dichiarazione dei redditi, è possibile includere le spese per l’acquisto di farmaci tra le detrazioni fiscali, riducendo così l’imposta totale da pagare o aumentando il rimborso eventualmente dovuto.

Il rimborso fiscale per i farmaci rappresenta un importante sostegno per le famiglie, specialmente per coloro che devono affrontare spese mediche elevate. Questo beneficio può contribuire a ridurre il peso finanziario legato alle cure mediche e consentire alle famiglie di accedere ai farmaci necessari per mantenere la propria salute e il benessere. Anche i farmaci di cui vi parleremo di qui a breve possono entrare nel nostro 730. 

Questi farmaci possono essere rimborsati

Nel complesso panorama delle detrazioni fiscali per le spese sanitarie, è fondamentale distinguere tra farmaci e parafarmaci per comprendere quali sono effettivamente ammissibili per il rimborso fiscale del 19% in dichiarazione dei redditi. Sebbene entrambi possano essere acquistati in farmacia, le norme fiscali differenziano i due tipi di prodotti.

Farmaci detraibili
Questi farmaci possono essere rimborsati – (ilciriaco.it)

I farmaci detraibili includono quelli da banco e di automedicazione, preparati galenici e medicine omeopatiche. È importante notare che gli integratori alimentari, i prodotti fitoterapici, i colliri, le pomate e altri prodotti simili non rientrano tra i farmaci detraibili, anche se sono acquistati in farmacia e prescritti dal medico.

Per verificare se un prodotto è detraibile, è necessario fare riferimento ai dati riportati sulla confezione o sullo scontrino. I farmaci detraibili sono contrassegnati da specifiche sigle come OTC (over the counter), SOP (senza obbligo di prescrizione medica), F.co (farmaco), Med.le (medicinale), farmaci di fascia C, TK (ticket) o FC (farmaco anche omeopatico). Inoltre, i farmaci sono sempre identificati da un codice alfanumerico AIC rilasciato dall’Agenzia Italiana del Farmaco, che inizia con A0.

La Risoluzione n. 396/E/2008 dell’Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori indicazioni sui farmaci detraibili. Ad esempio, gli integratori alimentari non sono considerati farmaci e quindi non sono detraibili, mentre i prodotti fitoterapici, approvati dall’Agenzia Italiana del Farmaco, possono essere detraibili. Tuttavia, è importante notare che i prodotti a base di erbe non approvati dall’AIFA non possono essere definiti medicinali.

Infine, i dispositivi medici possono essere detraibili se definiti come tali sullo scontrino e se dotati di marcatura CE. La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 20 del 2011 fornisce un elenco esaustivo dei dispositivi medici detraibili.

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