IMU 2024: fino al 70% di sconto, chiedilo subito

La legge prevede, in alcuni casi, lo sconto sull’IMU del 50%. Com’è possibile, allora, usufruire di un ulteriore 20%?

Il pagamento dell’IMU è uno di quelli da cui non si può scappare. Questa imposta comunale sugli immobili è una delle più critiche per gli italiani che, infatti, sono sempre alla ricerca di metodi per potere ottenere sconti e detrazioni. E, questa volta, la ricerca sembra non essere vana, dato che registriamo la possibilità di ricevere uno sconto addirittura fino al 70%. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

IMU 2024: lo sconto arriva fino al 70%
Nel 2024 lo sconto sull’IMU può arrivare fino al 70% – (ilciriaco.it)

Com’è noto, la legge di bilancio 2020, al comma 747, stabilisce sconti del 50% per specifiche categorie di immobili, offrendo un importante supporto economico a diversi contribuenti. Ma, allora, com’è possibile poter usufruire di un ulteriore 20% e arrivare, quindi, a un consistente 70% di sconto?

I passaggi chiave per ottenere un ulteriore sconto sconto del 20% sono, tra gli altri, quelli di consultare la delibera IMU del proprio comune e fornire al comune un’autorizzazione permanente per l’addebito diretto del pagamento dell’IMU su conto corrente bancario o postale.

È possibile combinare lo sconto del 50% previsto dalla legge con l’ulteriore sconto fino al 20% offerto dal comune per l’addebito diretto. Vediamo chi può usufruire di questo ulteriore incentivo. 

IMU 2024: tutti gli sconti

Gli edifici ufficialmente riconosciuti come di valore storico o artistico possono usufruire di una riduzione del 50% sull’IMU. Si tratta, evidentemente, di una misura che vuole valorizzare il patrimonio culturale e architettonico che, in Italia, è enorme. L’obiettivo è quello di non “punire” i proprietari di tali immobili con un grande peso fiscale. Sconto del 50% anche per gli edifici che non possono essere utilizzati a causa di gravi problemi strutturali. Ovviamente, la condizione di inagibilità (e la circostanze che gli stessi non siano abitati) va certificata.

Nel 2024 sconti fino al 70% sul pagamento dell'IMU
IMU: ecco tutti gli sconti previsti nel 2024 – (ilciriaco.it)

Quando un immobile viene dato in comodato gratuito dai genitori ai figli (o viceversa) e viene utilizzato come abitazione principale, è possibile ottenere uno sconto del 50%. Per beneficiare di questa agevolazione, il contratto di comodato deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate. Inoltre, il comodante deve possedere solo un’abitazione in Italia e risiedere nello stesso comune dell’immobile concesso in comodato, che non deve appartenere alle categorie catastali A/1, A/8 o A/9. Inoltre, i pensionati che risiedono all’estero e possiedono un immobile a uso abitativo in Italia, non locato o concesso in comodato d’uso, possono beneficiare di uno sconto del 50%.

Oltre alle agevolazioni previste dalla legge, i comuni italiani possono offrire ulteriori sconti sull’IMU. E  veniamo, quindi, alla possibilità di ottenere un ulteriore ribasso del 20% sull’importo totale. Possono averlo – in base all’articolo 118-ter del Decreto Rilancio – coloro i quali scelgono di pagare l’IMU tramite addebito diretto in conto corrente.

Per beneficiare di questa riduzione, il comune di ubicazione dell’immobile deve aver deliberato in tal senso e il contribuente deve autorizzare il comune all’addebito diretto. È importante che l’autorizzazione sia permanente.

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