Esaurimento nervoso, può colpire anche i bambini: ecco a cosa fare particolare attenzione

L’esaurimento nervoso colpisce non solo gli adulti, ma potrebbe presentarsi anche nei bambini: ecco quali sono i segni a cui fare attenzione.

La stanchezza mentale può colpire chiunque e se questa sensazione non viene trattata, la salute fisica può, a sua volta, risentirne notevolmente. Tuttavia, questa non è una condizione che appartiene solo agli adulti. Non tutti sanno che anche i bambini ne sono soggetti.

Esaurimento nervoso bambini
L’esaurimento nervoso non è solo una cosa per adulti – ilciriaco.it

Fin dalla nascita, un bambino deve affrontare diversi cambiamenti di stato: sonno, fame, freddo, caldo, dolore. E questo può portare a una tensione. Proprio per questa ragione è importante che ci sia una regolazione delle emozioni e dello stress che deve essere impartita da una persona adulta. Questo processo e rapporto che si instaura tra i due consente uno sviluppo ottimale della personalità dei più piccoli.

Quando viene meno la capacità di regolare le emozioni, di risposte comportamentali e organizzare l’esperienza si parla di disregolazione emotiva e quindi di esaurimento nervoso dei bambini. In pratica, i più piccoli si trovano a vivere uno stato in cui le emozioni sono vissute eccessivamente. Per fortuna, ci sono dei segnali per capire quando i bambini sono in questa fase.

Esaurimento nervoso bambini: i segnali della disregolazione emotiva

Un bambino che si trova in uno stato di esaurimento nervoso vive le emozioni in maniera eccessiva. In questa situazione i livelli di attivazione possono essere al di sopra dei limiti della finestra di tolleranza, quindi si parla di iperarousal e l’attivazione del sistema ortosimpatico; oppure al di sotto dei limiti, quindi si parla di ipoarousal e attivazione del sistema parasimatico.

Esaurimento nervoso bambini segnali
I segnali dell’esaurimento nervoso dei bambini – ilciriaco.it

I segnali ai quali fare attenzione nel caso in cui un bambino si trovi in uno stato di iperarousal sono il suo impulso a correre, ad attaccare a livello verbale o a voler andar via. Tra i segni più evidenti ci sono i pensieri ossessivi e ripetitivi, ma anche un senso di inquietudine e allarme, tensione costante, tremore e difficoltà a concentrarsi. Si verificano pure sentimenti come panico, paura e rabbia.

I segnali, invece, della presenza di ipoarousal sono il senso di impotenza e debolezza nel bambino; così come la lentezza nei movimenti, mancanza di forza, senso di disconnessione e sonnolenza. Tra i segni evidenti troviamo anche la passività e il senso di vuoto, ma anche il totale scoramento, la disperazione e la noia. Non bisogna prendere sotto gamba nessuno di questi segnali.

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