La truffa dei ristoranti fa disperare i turisti italiani, attenzione a questo trucco o finisce malissimo

Circola un ostacolo per i vacanzieri: la truffa dei ristoranti. Ecco cos’è, come funziona e soprattutto come occorre difendersi in viaggio.

Andare in vacanza è senza dubbio un’attività che tutti amano e vogliono fare almeno una volta all’anno, se possibile. Viaggiare ci permette infatti di conoscere nuovi luoghi e confrontarci con nuove culture e abitudini che altrimenti non avremmo mai conosciuto.

Cos'è e come difendersi dalla truffa dei ristoranti?
Vacanze, attenti alla truffa dei ristoranti (Ilciriaco.it)

In egual misura una vacanza ci può permettere anche di rilassarci e di prendere una pausa dallo stress e dalla routine di tutti i giorni. Questo a patto che durante le nostre ferie non si incappi in qualche problema o, peggio, nelle famigerate truffe dei ristoranti. Ma che cosa sono? Di cosa si tratta e come fare per evitare di finire nella rete di questi inganni?

Cos’è e come funziona la truffa dei ristoranti

Durante l’estate le persone che si muovono e iniziano a viaggiare per il mondo sono ovviamente tantissime. C’è chi decide di trascorrere le proprie ferie nei paesi di origine oppure chi sceglie di spostarsi altrove per ricaricare le pile in un ambiente completamente lontano da casa. È qui però che bisogna essere attenti, soprattutto se andiamo magari a cena fuori. Il problema nasce dal fatto di non parlare correttamente la lingua locale: non è solo un piccolo ostacolo per quanto riguarda la comprensione, in alcuni casi si trasforma in un’arma da parte di ristoratori disonesti per trarre in inganno gli avventori.

Turisti attenti alla truffa dei ristoranti
Come funziona la truffa dei ristoranti (Ilciriaco.it) Fonte Pixabay

La famigerata truffa dei ristoranti di cui si sta molto parlando è piuttosto semplice. Molti turisti hanno raccontato che, arrivati in un ristorante, hanno visionato le proposte di piatti in un classico menù con i prezzi. In alcuni casi però la proposta veniva incrementata con i famigerati piatti del giorno, magari elencati da una cameriera o scritti su una lavagnetta senza la specifica del prezzo.

I vacanzieri, incuriositi, optano magari per una di queste prelibatezze, ma al momento del conto si trovano davanti ad un piatto con un costo nettamente superiore a tutti gli altri. Oppure nel caso degli aperitivi, quando viene proposto una sorta di percorso degustativo con piccoli assaggini ci si ritrova a vedere arrivare al tavolo una serie di piatti che non si erano ordinati, ma che poi finiscono effettivamente all’interno del conto.

La truffa dei ristoranti non è una novità, non accade solo all’estero e non accade solo in estate. Spesso bisogna quindi avere l’accortezza di chiedere informazioni dettagliate sui prezzi e, in linea generale, diffidare sempre da tutti quei locali dove il prezzo non è indicato.

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