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  • Lunedì 25 Settembre 2017 - Aggiornato alle 18:48

Migranti, soluzione a tempo per gli ospiti di "Comunità Accogliente". Svolta dopo l'incontro con il Vescovo Aiello: è una persona eccezionale

I 60 ragazzi potranno rimanere nei locali della parrocchia di Torelli fino a quando non sarà individuata una nuova sistemazione. Nuovo appello al sindaco Carullo

Migranti, soluzione a tempo per gli ospiti di "Comunità Accogliente". Svolta dopo l'incontro con il Vescovo Aiello: è una persona eccezionale

La porta dei locali della parrocchia di Torelli di Mercogliano resterà aperta fino a quando non sarà trovata una soluzione alternativa e stabile per l'associazione Comunità Accogliente ed i suoi 60 migranti - alunni. La conferma dopo l'incontro tra i rappresentanti dell'associazione ed il Vescovo della provincia di Avellino Arturo Aiello che ha aperto le porte della Curia dopo essere stato interessato di quanto stava accadendo alla Chiesa di San Nicola di Bari a Torelli di Mercogliano, la prima parrocchia visitata dal prelato al suo arrivo, dove il parrocco ha messo alla porta i migranti (leggi qui).

Sua Eccellenza ha ascoltato le testimonianze di Letizia Monaco, Maddalena Poerio e Dimitri, presidente e volontari dell'associazione che dal lunedì al venerdì insegnano gratuitamente insieme ad altri volontari la lingua italiana agli ospiti dei centri di accoglienza. Dopo la lettera della commissione Affari Economici presieduta dal parroco della Chiesa Don Modestino Limone che intimava lo sfratto imminente all'associazione, i volontari si sono rivolti al Prelato che sin dal suo avvento, e nei giorni scorsi in un'intervista ad Orticalab, ha manifestato la volontà di aprire le porte della Chiesa ai migranti realizzando un corso di lingua italiana da tenere nella parrocchia di Borgo Ferrovia. 

"Ci siamo trovati di fronte ad una persona eccezionale, ci ha aperto lui le porte del Vescovado ed ha voluto ascoltare cosa stava accadendo, anche se già era informato di tutto. Abbiamo avuto la sua massima disponibilità affinché tutto vada per il verso giusto" hanno affermato al termine dell'incontro con Don Arturo Aiello i rappresentanti di Comunità Accogliente. "Come noi ha a cuore le sorti di questi ragazzi per i quali rappresentiamo un punto di riferimento in un paese che non conoscono e che fatica ad integrarli. Noi ringraziamo chi ci ha ospitati, ci è stata data la disponibilità a soprassedere alla perentorietà della data di sfratto fissata per oggi anche grazie all'intercessione del Vescovo che ha contattato Don Modestino per conoscere, giustamente, le sue motivazioni".

Proroga che verbalmente era giunta anche nel corso dell'assemblea da parte di uno dei consiglieri degli Affari Economici, ma che anche oggi si è stabilito non sarà eterna "abbiamo assicurato a Don Aiello che continueremo ancora con più insistenza a cercare un locale idoneo ad ospitare i ragazzi dopo l'appello lanciato durante l'assemblea. Ma abbiamo ricevuto anche la sua solidarietà e la promessa di attivarsi sondando le disponibilità di altre parrocchie ad aprire le porte a Comunità Accogliente. Ci siamo augurati tutti che la prossima sia una sede definitiva".

L'associazione proverà nuovamente a contattare il sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo che dopo 36 ore non ha fatto ancora pervenire alcuna risposta dopo l'invito caduto nel vuoto di ieri (ma, siamo certi, non resisterà all'intercessione del Vescovo) "è normale che il nostro primo interlocutore sia lui. Molti dei ragazzi che frequentano le nostre lezioni sono di Mercogliano e Monteforte oltre che di Avellino ed Atripalda. Chiederemo nuovamente la disponibilità di un locale al comune visto che periodicamente ne concedono alcuni alle associazioni. Vorremmo capire perché a noi vengono negati se svolgiamo un lavoro totalmente gratuito e nell'interesse della comunità".

Ultima modifica ilDomenica, 30 Luglio 2017 09:44

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