Perché gli utenti WhatsApp non scrivono più messaggi: succede anche a te?

Il nostro cellulare ormai non squilla più per ricevere chiamate :a nche su WhatsApp non arrivano più messaggi. Scopriamo perché!

La nostra società è iper-connessa. Grazie alle nuove tecnologie e alle app, possiamo comunicare con qualsiasi persona nel mondo. Sono state infatti abbattute le barriere del tempo e dello spazio grazie a messaggi veloci che arrivano subito appena premiamo un semplice tasto a persone che si trovano anche distanti migliaia di chilometri da noi. Questi sono i vantaggi di vivere in un mondo social, dove tutti siamo collegati.

In particolare una delle app più usate per mandare i messaggi è WhatsApp. Questa applicazione statunitense fu creata nel 2009 e nel corso degli anni ha visto sempre più utenti scaricarla. Grazie a WhatsApp, si possono mandare messaggi di testo, immagini, video e file audio, nonché informazioni sulla posizione, documenti e informazioni di contatto tra due persone o in gruppi. Si può anche utilizzare questa app da computer. Whatsapp si è evoluta con la generazione Z introducendo sempre nuove funzioni a passo con i tempi.

Novità WhatsApp, non arrivano più messaggini

Oggi la società fa parte di Meta (gruppo Facebook), ed è una delle app più usate al mondo. L’ultimo aggiornamento, introdotto a luglio 2023, consente di inviare videomessaggi della durata massima di 60 secondi, crittografati end-to-end, al posto delle note vocali. Lo scorso anno, WhatsApp annunciò che ogni giorno nel mondo venivano inviati 7 miliardi di messaggi vocali.

perché non si mandano più messaggi su whatsapp
I giovani preferiscono le note vocali – Ilciriaco.it

Le persone infatti preferiscono mandare messaggi utilizzando la propria voce rispetto al semplice testo. Ciò consente di rendere una conversazione più personale, intima, facendo trasparire anche le proprie emozioni. Quando scriviamo o mandiamo una emoticon, chi sta dall’altra parte potrebbe fraintendere il nostro messaggio, un problema che è superato con l’invio della nota vocale. La nota è addirittura preferita a fare una chiamata.

Secondo un sondaggio realizzato da YouGov per Vox su un campione di mille persone, il 62% degli americani afferma di aver inviato un messaggio vocale e circa il 30% comunica in questo modo ogni giorno. Sono soprattutto i più giovani (tra i 18 e i 29 anni) a preferire le note vocali.

La scienza spiega il perché: quando ascoltando la voce di un interlocutore, anche per pochi secondi, si colgono quelli che vengono chiamati “segnali paralinguistici“ che invece non riceviamo leggendo un semplice messaggio. Sentiamo l’altro quindi più vicino e proviamo empatia. Altri utenti invece preferiscono le note vocali solo perché sono più immediate e richiedono meno tempo per essere inviate. Ogni giorno quindi riceviamo sempre meno messaggi di testo.

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