“Mi è successo questo”, Aurora Ramazzotti racconta il suo dramma: oggi sta rinascendo

Aurora Ramazzotti si è trovata a vivere recentemente un dramma inaspettato, di cui solo ora riesce a parlare. Fortunatamente sembra che la situazione si stia risolvendo.

Il 2023 sarà certamente destinato a essere un anno che resterà nella mente e nel cuore di Aurora Ramazzotti, indipendentemente da quanto accadrà in futuro. A marzo, infatti, la figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti è diventata mamma per la prima volta di Cesare, esperienza che le ha cambiato la vita e che le sta permettendo di crescere a sua volta, imparando come si debba gestire un bambino.

Aurora Ramazzotti problema

Nonna Michelle è letteralmente estasiata dall’arrivo del bimbo, che considera quasi come il suo quarto figlio, il primo dopo tre femmine, per questo appena ne ha la possibilità non esita a prendersene cuea quando necessario, anche solo per dare respiro alla sua primogenita. La 27ennne ha però scoperto un piccolo effetto collaterale tipico del periodo, che l’ha gettata davvero nello sconforto.

Aurora Ramazzotti: l’effetto post gravidanza non ci voleva

Ormai da tempo Aurora Ramazzotti ama essere attiva sui social, dove non manca di raccontare le sue esperienze quotidiane e di dare consigli a chi la segue, soprattutto se si tratta di coetanee che stanno vivendo le sue stesse esperienze. Questo a volte l’ha portata a subire critiche, soprattutto nel periodo in cui era in dolce attesa, quando lei mostrava quasi quotidianamente l’evoluzione del suo pancione, al punto tale che molti avevano definito la sua gravidanza infinita.

Ora che Cesare è venuto alla luce lei si sta rendendo conto di come sia inevitabile dover trascorrere notti insonni, ma anche come non sia semplice stare dietro a un bimbo che sta iniziando a perlustrare gli ambienti (a marzo 2024 compirà un anno). Allo stesso tempo, però, lei ha voluto condividere “un effetto collaterale” che non si sarebbe aspettata di dover affrontare, decisamente poco positivo per lei che cerca di curare il più possibile la sua immagine.

Anche lei, come molte neo mamme, ha subito la perdita dei capelli tipica del post partum, come ha mostrato ai suoi follower. La caduta è stata decisamente forte, solo ora in alcune zone si registra una crescita, quella che gli esperti chiamano “baby hair”, ovvero quei capelli cortissimi che può essere difficile riuscire a gestire al meglio. Ci sono però alcuni punti dove il problema non è stato ancora del tutto risolto.

Aurora Ramazzotti problema
Aurora Ramazzotti ha mostrato i pochi capelli che le stanno ricrescendo – Foto | Instagram @therealhunzigram

“Dopo il parto io pensavo di diventare pelata – ha raccontato -. Tuttto questo è successo dopo la gravidanza, ho perso tantissimi capelli. Sono cresciuti solo questi peletti. Ma cosa è successo?”, si è chiesta la ragazza, sperando di poter trovare questa volta lei supporto in chi ha vissuto in prima persona questo problema, ben sapendo come i capelli abbiano un ruolo fondamentale per la maggior parte delle donne.

Una situazione comune

Abbattersi quando si nota una perdita di capelli eccessiva, come è accaduto ad Aurora Ramazzotti, può essere più che naturale. È però inevitabile doverla mettere in conto nel post partum, a causa delle variazioni ormonali. Durante i nove mesi di gravidanza, infatti, androgeni ed estrogeni sono a stretto contatto con i follicoli, per questo la pelle e i capelli hanno un aspetto più lucido e bello da vedere.

@bellezzevip Tanti sacrifici a volte nel diventare mamma! ♥️ #auroraramazzotti ♬ suono originale – Bellezze Vip ⭐

Gli estrogeni presenti nella donna calano però drasticamente dopo aver dato alla luce il proprio bambino/a, per questo la caduta dei capelli può essere decisamente maggiore, anche più di 100 al giorno, soprattutto in fase di allattamento. Seguire una terapia per ridurre il problema può servire a poco, per questo non può che essere necessario attendere, in genere si tratta di una situazione che può risolversi nell’arco di qualche mese in via naturale.

Qualora il problema dovesse comunque persistere, sarebbe opportuno parlarne con il medico e sottoporsi agli esami del sangue per verificare eventuali carenze e lo stato della tiroide, che possono influenzare lo stato della chioma.

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