Se la guardia medica non si reca a casa di un bambino o un anziano malato commette reato? La nuova sentenza ribalta tutto

Guardia medica: scopri i doveri che ha nei confronti di chi chiede il suo aiuto, ecco quando commette un reato, informati per non farti cogliere impreparato.

La guardia medica, è una delle figure più importanti del nostro sistema sanitario e ha il compito di garantire la copertura sanitaria quando il medico di base o il pediatra non sono disponibili. L’orario di lavoro e il turno, sono gli stessi di un medico ordinario, tuttavia può differire dalla Asl di riferimento. Il servizio deve essere dunque garantito per i residenti del Comune di appartenenza.

Quando la guardia medica commette un reato
Guardia medica- (Canva)- ilciriaco.it

L’obiettivo è dunque quello di rispondere alle urgenze sanitarie degli abitanti, la guardia medica deve intervenire nel momento in cui un soggetto è colpito ad esempio da un malore improvviso o necessita di un farmaco indispensabile. Questa figura è in sostituzione del medico di base, per tutte le altre urgenze, è necessario recarsi al pronto soccorso. Chi ha bisogno della guardia medica, deve prima di tutto chiamare il numero dedicato, in seguito ad un veloce confronto telefonico, il professionista può recarsi al domicilio del soggetto interessato, o invitarlo a recarsi presso il suo presidio medico.

Guardia medica, responsabilità e obblighi

Il medico di guardia, può occuparsi della prescrizione di farmaci indispensabili, di esami, di visite specialistiche, di certificati medici per i lavoratori, e può disporre un ricovero ospedaliero. Se la guardia medica che viene chiamata non dà la disponibilità per una visita domiciliare, in un caso in cui vi è un’urgenza, commette un reato.

Reato guardia medica
Guardia medica- (Canva)- ilciriaco.it

Nel caso in cui il sanitario non aderisca alla richiesta di intervento domiciliare urgente, limitandosi a suggerire di chiamare il 118, commette il reato di omissione di atti d’ufficio. Tale reato, è punito con la reclusione fino ad un anno o con una sanzione che può arrivare fino a 1032 €. Il medico di guardia, corre anche diversi rischi soprattutto per il suo orario di lavoro, infatti si sono registrati numerosi casi di aggressione sia fisica che verbale nei confronti di questi medici.

Soprattutto quando il medico di guardia è donna, potrebbe correre dei rischi, non è infatti raro che siano vittime di violenza sessuale o che dichiarino di aver denunciato per tentata violenza. Non è raro inoltre che malviventi o soggetti pericolosi, aggrediscano le guardie mediche per ottenere ricette mediche. Il consiglio infatti per queste figure, è quello di occuparsi di controllare la propria situazione assicurativa, e di essere affiancati da un professionista del mestiere.

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