Viaggi del terrore: alla scoperta del palazzo dedicato a Dracula

Si riordinano il materiale storico e gli arredi all’interno di Palazzo Glinni. Alla riscoperta del conte più famoso del mondo: Dracula 

Un interessante progetto culturale dal titolo “Sulle orme di Dracula in Europa” ha come protagonista la città di Acerenza, in provincia di Potenza, in Basilicata. Siamo per l’esattezza a Palazzo Glinni, insieme alla famiglia proprietaria, la quale, grazie anche alla collaborazione di varie associazioni coinvolte, ricercatori e studiosi, sta procedendo a riordinare tutto il materiale storico e anche ad allestire gli arredi del palazzo che diventerà “Palazzo Dracula”.

Viaggi del terrore: il palazzo dedicato a Dracula
Viaggi del terrore: il palazzo dedicato a Dracula nel cuore della Basilicata – ilciriaco.it

Sono già cominciati gli incontri per organizzare il programma dell’anno 2024. Quello su cui si punta molto l’attenzione è stato proprio un importante ritrovamento. Un manoscritto risalente al lontano 1600, conservato da un membro della famiglia Glinni, il testo fu ritrovato nella libreria di famiglia. Ma sono tanti i documenti sul Conte Dracula ritrovati a Palazzo, tra i quali c’è anche il testo “Albero della Famiglia Dragona”, del 1666 e le varie documentazioni della leggenda del Conte più famoso al mondo.

Le orme di Dracula in Europa e la regione della Basilicata

Si tratta di un importante progetto di riscoperta e anche valorizzazione delle orme del Conte di Dracula in Europa. Acerenza, in provincia di Potenza, in Basilicata ha tutte le carte in regola per essere una destinazione da visitare. Il progetto prevede la promozione turistica sia in Romania che nei Paesi Balcanici, ma anche gli scambi culturali ed economici tra i due Paesi, in vista anche del gemellaggio che fu firmato ad Acerenza appunto, lo scorso aprile, tra il Sindaco della città e i suoi colleghi rumeni.

Viaggi del terrore e il palazzo dedicato a Dracula
Il gemellaggio tra la regione della Basilicata e la Romania in nome del Conte Dracula – ilciriaco.it

Va detto che la comunità rumena è molto vasta nella regione della Basilicata, soprattutto se si considera la provincia di Potenza. Ma gli scambi culturali tra le due comunità, quella italiana e quella rumena, si sono rafforzati grazie al lavoro costante di Italia e Romania insieme in vista del progetto del Palazzo Dracula. In previsione c’è anche l’apertura del Consolato Onorario di Romania proprio nel comune di Acerenza, il quale sarà affidato a Francesco Glinni, esponente della Famiglia Glinni e del Palazzo di cui abbiamo parlato.

Il Conte Dracula è considerata una figura da venerare in Romania dato che ha protetto i rumeni dalla invasione turca. Vicino alla cattedrale di Acerenza vi è un’effige. Qui si trova il blasone del drago alato, simbolo di Dracula, il cui nome deriva da Draco (il drago nello stemma). Sembra che nella cripta della cattedrale di Acerenza ci sia la salma di Maria Balsa, la figlia di Dracula. Ma è ancora tutto da verificare. Il Conte Dracula divenne famoso a tutte le culture del mondo tramite il romanzo di Stoker nel 1800. 

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