Assegno Unico, cambia tutto: nuove date e novità da gennaio a giugno

L’INPS ha annunciato delle novità importantissime per quanto riguarda l’Assegno Unico: ecco le date di accredito fino a giugno

L’Assegno Unico è sicuramente una delle misure principe di aiuto alle famiglie italiane negli ultimi anni. Promosso per la prima volta dal governo Draghi nel marzo 2022, è un aiuto economico indirizzato alle famiglie con figli a carico fino a 21 anni e senza limiti di età nel caso di figli con una qualche disabilità.

Assegno Unico
Novità INPS Assegno Unico 2024 – Ilciriaco.it

L’importo dell’Assegno Unico varia in base all’ISEE ed è versato mensilmente dall’INPS direttamente sull’IBAN dichiarato in fase di domanda. Il governo Meloni ha poi introdotto, per il 2024, alcune maggiorazioni sull’AU che riguardano le famiglie numerose e le famiglie con figli disabili a carico. Vediamo tutte le novità del 2024 e le nuove date di accredito dell’INPS.

INPS, Assegno Unico: tutte le novità del 2024

Come detto, l’importo dell’Assegno Unico varia in base all’indicatore ISEE: più questo sarà basso e più alto sarà l’importo dell’assegno. Per il 2024, poi l’importo dell’AU è rivalutato del 5,4%, in base all’adeguamento al costo della vita. L’importo massimo sarà di 199,4 euro per figlio per le famiglie con Isee fino a 17.090 euro, mentre l’importo minimo sarà di 57 euro per figlio per le famiglie con Isee oltre i 45.575 euro.

Assegno Unico
Novità INPS Assegno Unico 2024 – Ilciriaco.it

Per il 2024 sono poi previste delle maggiorazioni: 34,15 euro per ogni figlio, se entrambi i genitori lavorano; 119,60 euro per i figli non autosufficienti fino ai 21 anni; 108,20 euro per i figli con disabilità grave sotto i 21 anni; 94,90 euro per i figli con disabilità media fino ai 21 anni e 22,30 euro per ogni figlio fino ai 21 anni.

Anche l’INPS ha annunciato delle importanti novità per il 2024 per quanto riguarda l’Assegno Unico. L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale conferma, per l’anno in corso, innanzitutto la collaborazione con Bankitalia per rendere noto tempestivamente il calendario delle mensilità 2024. Non sarà necessario presentare una nuova domanda, a patto che quella già inoltrata non sia decaduta o respinta.

Inoltre, per determinare l’importo spettante in base all’ISEE, l’INPS comunica che è necessaria una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica per il 2024. In assenza di ISEE, gli importi saranno calcolati sugli importi minimi dal mese di marzo. Presentando la DSU entro il 30 giugno, gli arretrati saranno versati da marzo.

Infine l’INPS ha reso note tutte le date di accredito dell’Assegno Unico dal mese di gennaio a quello di giugno 2024. Le date di accredito sono le seguenti: 17, 18, 19 gennaio; 16, 19, 20 febbraio e 18, 19, 20 marzo. Per i secondo semestre dell’anno, invece, le date di accredito sono le seguenti: 17, 18, 19 aprile; 15, 16, 17 maggio e 17, 18, 19 giugno.

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