Decreto anziani, tutti i bonus in arrivo: cosa sapere

Via libera al Decreto anziani: pioggia di bonus e agevolazioni per le persone della terza età. Vediamo tutto nei dettagli. 

Il Governo ha approvato il Decreto anziani, un insieme di misure volte ad agevolare e migliorare la qualità della vita delle persone della terza età.

Decreto anziani
Approvato il Decreto anziani/ Ilciriaco.it

Il nostro è uno dei Paesi con la maggiore percentuale di anziani in Europa. In diverse zone dell’Italia vivono, addirittura, ultracentenari. Gli anziani sono una risorsa preziosa da valorizzare. In quest’ottica il Governo Meloni ha approvato il Decreto anziani, un insieme di bonus e misure finalizzate a migliorare la qualità della vita delle persone della terza età.  Il Decreto anziani, infatti, comprende sia misure incentrate sulla salute sia misure volte a incrementare la partecipazione degli anziani alla vita della società.

Decreto anziani: ecco cosa cambia

Via libera al Decreto anziani. Il Governo di Giorgia Meloni ha approvato una serie di misure che andranno ad incidere sulla qualità della vita dei soggetti della terza età. L’obiettivo è tutelare il benessere e la salute ma anche promuovere una partecipazione attiva alla vita sociale. Vediamo nei dettagli cosa prevede il Decreto.

Cosa prevede il Decreto anziani
Ecco cosa cambierà con il Decreto anziani/ Ilciriaco.it

Uno dei punti salienti del nuovo Decreto anziani è l’introduzione, in via sperimentale per il biennio 2025-2026, di un bonus universale. Per ottenerlo è necessario avere almeno 80 anni ed essere affetti da invalidità gravissima con necessità di accompagnamento e assistenza. Questa prestazione si rivolge agli anziani che già percepiscono l’indennità di accompagnamento e con un Isee non superiore a 6000 euro.

Inoltre il Decreto anziani prevede la possibilità di dedurre fino a 1459,37 euro i contributi previdenziali versati in favore di colf e badanti. Prevista anche la detraibilità del 19% Irpef delle spese finalizzate all’assistenza degli anziani non autosufficienti. Questa possibilità si rivolge solo a chi ha un reddito annuo lordo fino a 40.000 euro e nei limiti di una spesa non superiore a 2100 euro.

I benefici introdotti dal nuovo Decreto anziani non terminano qui. Infatti il Governo ha introdotto iniziative volte a promuovere le interazioni tra diverse generazioni. Pertanto le scuole di secondo grado dovranno organizzare incontri tra gli studenti e gli anziani. Le Regioni, invece, dovranno promuovere corsi gratuiti per insegnare agli anziani ad utilizzare gli strumenti digitali.

Previsti incentivi anche per favorire corsi sportivi dedicati alla terza età. Il Decreto anziani include anche bonus per usufruire gratuitamente o a prezzi agevolati dei mezzi di trasporto pubblici e per partecipare a gite e viaggi. Infine, uno dei cambiamenti più importanti, sarà il cambio di metodo per la valutazione dell’invalidità. Ai classici punteggi subentrerà la Valutazione Multimediale Unificata. Grazie ad essa si spera di ottenere maggiore uniformità tra le regioni nel valutare il grado d’invalidità e nello stabilire chi ha diritto a determinati servizi sociosanitari e a prestazioni di carattere assistenziale.

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