Esiste l’orario perfetto per misurare la pressione: è questo secondo gli esperti

Non tutti lo sanno, ma c’è un orario in cui sarebbe meglio misurare la pressione per rendere il dato attendibile, ecco quale.

Essere troppo ansiosi in merito alla propria salute può essere sbagliato, soprattutto perché può influire sulla qualità della propria vita, al punto tale che ci si può preoccupare anche quando non è strettamente necessario. Ci sono però dei parametri che andrebbero tenuti sotto controllo un po’ a tutte le età, così da correre ai ripari se si dovesse riscontrare qualcosa di anomalo.

misurare la pressione quando farlo
Tenere sotto conrollo la pressione è fondamentale – Foto Ilciriaco.it

Tutti noi dovremmo infatti misurare la pressione, ben sapendo come possa influenzare la nostra quotidianità e condizionare il grado di energia. Se si desidera che il dato sia davvero attendibile è però importante scegliere l’orario migliore.

Misurare la pressione è importante

Riuscire a misurare la pressione arteriosa può essere importante per avere un’idea del proprio stato di salute. Questa nella popolazione sana è ritenuta nella norma quando non supera i 140-90 mmHg di sistolica. A essere pericolosa è soprattutto quella troppo elevata (i valori sono uguali o superano i 140 mmHg di sistolica e/o i 90 mmHg di diastolica), perché può rendere il cuore affaticato e non permettergli di funzionare in maniera adeguata.

Se si desidera che il dato emerso sia il più possibile veritiero c’è però un momento ideale della giornata in cui sarebbe meglio procedere. L’ideale sarebbe farlo al mattino, prima della colazione e delle varie attività che si devono portare avanti, così da non essere ancora affaticati. Non c’è quindi il rischio che anche alcuni alimenti possano contribuire ad alzare il livello.

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E’ bene sapere se si rientra tra le persone a rischio per i valori della propria pressione – Foto Iciriaco.it

In genere, infatti, la pressione sale man mano che trascorrono le ore, con un picco che può verificarsi intorno all’ora di pranzo. Se si ha la necessità di fornire un quadro della situazione al medico e capire quindi se sia necessario intervenire con farmaci ad hoc, è bene cercare di effettuare l’operazione più o meno sempre allo stesso orario.

È inoltre fondamentale essere a riposo da 5-10 minuti (non ci si deve sentire agitati, anche questo può condizionare quando sarà rilevato), oltre a evitare di fumare e bere caffè e mangiare qualcosa di abbondante da circa mezz’ora.

Come effettuare la procedura

Anche la modalità in cui si decide di misurare la pressione ha un ruolo da non sottovalutare, è bene ricordarlo così da ridurre gli errori. L’operazione può essere effettuata facilmente anche a casa grazie all’apposito strumento che tutti possono acquistare a poche decine di euro, anzi sarebbe fondamentale averlo se si rientra tra i soggetti  rischio.

Il paziente deve stare seduto, con un braccio disteso in modo orizzontale su un piano all’altezza del cuore. È consigliabile prendere due misurazioni, a distanza di qualche minuto dall’altra, così da valutare eventuali differenze. Almeno la prima volta sarebbe consigliabile farlo su entrambe le braccia, scelta che può essere ideale per identificare possibili differenze dovute a patologie periferiche vascolari.

Età e sesso possono incidere sul valore che potrebbe emergere, anzi in chi non è più giovanissimo è più facile andare incontro a ipertensione. In caso di persone che hanno più di 65 anni si può registrare un’oscillazione che va da un minimo di 121 e un massimo di 147 per la massima, e da 83 fino a 91 per la minima.

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