Modello 730, lo sapevi che puoi detrarre tantissimi elettrodomestici? Risparmi fino al 50%

Non solo quelle mediche. Anche le spese per l’acquisto di alcuni elettrodomestici possono essere detratte in dichiarazione dei redditi

Stiamo vivendo un po’ tutti l’intenso periodo della compilazione della dichiarazione dei redditi. Sommersi come siamo da scartoffie, ormai siamo a conoscenza della possibilità di inserire tantissime spese in detrazione nel 730, in primis quelle sanitarie. Ma quasi nessuno sa che si possano detrarre anche le spese sostenute per l’acquisto di elettrodomestici. Ecco le cifre che si possono risparmiare.

Detrarre spese elettrodomestici nel 730
Anche le spese per l’acquisto di elettrodomestici possono essere detratte nel 730 – (ilciriaco.it)

Le detrazioni di cui vi parleremo di qui a breve possono rappresentare una boccata d’ossigeno per i contribuenti italiani. Peraltro, si incastrano in una serie di normative incrociate che hanno a cuore le sorti del pianeta sempre più inquinato. Dunque, assai positivo il fatto che si possa risparmiare e, al contempo, fare scelte consapevoli.

Un risparmio non di poco conto, dato che si può ottenere una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di 5.000 euro. L’acquisto degli elettrodomestici dev’essere destinato a immobili in fase di ristrutturazione. Ecco quali sono i requisiti per avere la detrazione e quali sono gli importi su cui si può contare.

Detrazione spese elettrodomestici: tutto quello che c’è da sapere

Per usufruire di questa agevolazione, è necessario che l’acquisto degli elettrodomestici avvenga nell’ambito di interventi di recupero edilizio. La legge n. 234/21, prorogata fino al 2024, stabilisce che gli elettrodomestici acquistati devono rispettare determinate classi energetiche. Per i forni la classe energetica dev’essere A o superiore. Classe energetica E o superiore per lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie. Classe energetica F o superiore per frigoriferi e congelatori.  Appare chiaro, dunque, come queste detrazioni abbiano lo scopo di incentivare spese che possano impattare positivamente sull’ambiente, migliorando, peraltro, l’efficienza energetica domestica.

Detrarre spese elettrodomestici nel 730
Detrazione spese elettrodomestici: tutto quello che c’è da sapere – (ilciriaco.it)

In tal senso, tra la documentazione necessaria c’è la comunicazione all’ENEA riguardante la classe energetica e i kW assorbiti dagli elettrodomestici, da trasmettere telematicamente entro 90 giorni dall’acquisto o dalla fine dei lavori. Per inserire le spese nel modello 730 e ottenere la detrazione, è fondamentale conservare tutta la documentazione relativa agli acquisti e ai lavori di ristrutturazione. Sappiamo bene, ormai, quanto serva che gli acquisti siano tracciabili: per cui, non perdete fatture, scontrini e attestazioni di pagamento. 

Le spese per gli elettrodomestici devono essere riportate nel Quadro E del modello 730, specificamente nel rigo E57. Le colonne 1 e 3 devono indicare il numero di rate per ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione, mentre le colonne 2 e 4 devono riportare i costi sostenuti per l’acquisto degli elettrodomestici, nel limite massimo di 5.000 euro.

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