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  • Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 05:12

Libera conferisce il premio Campanello: «Impegno quotidiano per una narrazione alternativa del territorio»

Taglione, Di Mauro, Di Maio e Abrate i quattro premiati a confronto domenica. Noviello sulle scuole: "E' inaccettabile studenti paghino un prezzo così alto. Ci schieriamo contro il modo in cui le scuole non sono state curate"

Libera conferisce il premio Campanello: «Impegno quotidiano per una narrazione alternativa del territorio»

Sarà conferito a Valerio Taglione, Luciana Di Mauro, Michele Di Maio, Nicola Abrate il Premio all'impegno quotidiano "Pasquale Campanello" giunto alla terza edizione. Organizzato dal presidio atripaldese di Libera intitolato all'ex sovrintende Capo della Polizia ucciso l'8 febbraio 1993 da quattro killer sotto la sua abitazione, l'appuntamento è fissato per domenica 19 Novembre alle 18 presso la Chiesa San Nicola da Tolentino ad Atripalda. A presentare la giornata il referente del presidio atripaldese Antonio Di Gisi, la neo referente provinciale di Libera Emilia Noviello e la vedova di Pasquale Campanello, Antonietta Oliva sempre al fianco dell'associazione "devo ringraziare i ragazzi per l'impegno nel ricordare la figura di mio marito. Se il ricordo di Pasquale è vivo, è grazie a lavoro". Quattro quest'anno i premiati chiamati a confrontarsi e far conoscere ognuno le proprie esperienze personali. Valerio Taglione è il coordinatore del comitato Don Peppe Diana, prete ucciso dalla camorra ventitrè anni fa, Luciana Di Mauro è la vedova di Gaetano Montanino guardia giurata morta a 45 anni vittima innocente della camorra. La vedova Montanino ha contribuito al reinserimento sociale del killer di suo marito. Premiato anche il sindaco di Calitri Michele Di Maio in prima linea a difesa del territorio e Nicola Abrate operaio dell'ex Isochimica "Abbiamo scelto di premiare delle persone comuni, ognuno potrà portare della propria esperienza e dare spunti di riflessione per l'impegno quotidiano" ha affermato Di Gisi. Dal presidio atripaldese di Libera partirà anche un contest fotografico dedicato al tema del premio, l'impegno quotidiano "chiunque, da domenica e fino all'8 febbraio giorno dell'anniversario della morte di Pasquale, potrà inviarci una foto a testimonianza dell'impegno quotidiano che non deve essere per forza legato a tematiche particolari. Impegnarsi significa anche fare bene il proprio lavoro, studiare". 

"Ad Atripalda hanno scelto di adottare la storia di Pasquale Campanello portandola nelle scuole, dando seguito al binomio memoria e impegno. Quello che vuole rappresentare il premio, non commemorativo o celebrativo ma costruito nel tempo. In questo la presenza di Antonietta non è formale, caollabora con i ragazzi quando vanno nelle scuole" " ha commentato Emilia Noviello chiamata a guidare il nuovo corso dell'associazione contro le mafie "Libera può essere motivo di orgoglio per il territorio, uno strumento che possa costruire una narrazione alternativa, le possibilità per restare ci sono ma appunto bisogna partire dall'impegno quotidiano per far si che le condizioni migliorino".

Da vittime innocenti delle mafie a vittime innocenti dell'edizia scolastica gli studenti irpini quotidianamente alle prese con edifici scolastici chiusi. "E' inaccettabile studenti paghino un prezzo così alto. Ci schieriamo contro il modo in cui le scuole non sono state curate, perchè è di questo che si tratta riferisce Noviello -. Siamo con tutti quegli studenti che abbiamo conosciuto nelle attività che abbiamo svolto con loro. In questi giorni proveremo ad incontrarli per trasformare questo momento difficile in un momento costruttivo. Il tema dell'edilizia scolastica si riconnete a quello della rigenerazione urbana. Gli studenti devono mettersi in rete tra di loro, si smetta di celebrare la mania di protagonismo tra istituti scolastici. Le scuole non attraversano un momento postiivo per i tanti impegni che sovraccaricano i dirigenti, i docenti e quindi gli studenti. Speriamo si possa vivere la scuola come luogo comune da costruire e vivere insieme e possa esere luogo aperto al confronto".

Ultima modifica ilMartedì, 14 Novembre 2017 11:15

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