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Sidigas, arriva Severini: una “mens sana” per Avellino

La Sidigas si regala l’ultimo tassello nell’immediata vigilia dell’esordio in campionato contro l’Umana Venezia, in programma domenica prossima al Paladelmauro (ore 18.15). Si tratta della guardia Giovanni Severini. In serata è arrivata la fumata bianca. Il 21-enne cestista di Macerata, prodotto del vivaio della Mens Sana Siena, si è aggregato già da alcuni giorni alla truppa biancoverde, mettendosi in mostra nel torneo di Fabriano dove ha saputo capitalizzare le assenze di Cadougan e Gaines. Sette punti in semifinale contro Cremona e dirigenza convinta della bontà dell’affare. Al termine del match contro i lombardi, lo stesso coach Vitucci si era espresso positivamente: “È un ragazzo interessante, con buon talento e che può fare bene. Può darci una mano, così come ha dimostrato quando abbiamo avuto bisogno di lui. Eravamo un po' in emergenza, senza i nostri play. Cavaliero ha fatto un ottimo lavoro in cabina di regia. Severini ha saputo stare in campo e fare la sua parte”. L’idea di inserire Severini nel roster era nata già questa estate. Un infortunio alla caviglia non gli ha consentito però di essere in ritiro a Folgaria.

CHI E’ SEVERINI - Giovanni Severini nasce a Macerata il 23 aprile 1993. E' cresciuto nel settore giovanile della Mens Sana Siena. Si è contraddistinto negli anni delle giovanili come un esterno talentuoso, fra i migliori nell'annata del 1993. E' stato campione d'Italia under 15 nel 2008 e campione d'Italia Under 17 nel 2010. Ha inoltre partecipato a quattro edizioni delle finali nazionali fra Under 17 e Under 19. Ha esordito in Serie A nella stagione 2009-2010 (7 febbraio 2010 nel match tra Montepaschi Siena e Scavolini Pesaro). L’anno successivo il suo primo canestro (una tripla) nella gara contro la Banca Tercas Teramo. Due anni fa ha vestito la maglia della BLS Pallacanestro Chieti, contribuendo alla salvezza attraverso i play out. Lo scorso anno all’Enegan Firenze ha disputato un finale di campionato in crescendo.
Il suo agente, Stefano Meller, ne traccia un profilo: “E’ un esterno che gioca sia "due" che "tre". Conosce il gioco, sa fare un po’ tutto abbastanza bene. Fuori dal campo è un ragazzo che s’impegna. E’ una persona molto quadrata, studiosa (iscritto alla facoltà di Lettere dell’Università di Macerata). Da questo punto di vista è un ragazzo eccezionale”.

Ultima modifica ilMartedì, 07 Ottobre 2014 19:40

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