Background ADV
  • Martedì 12 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 11:08

Torna la Champions League ed arriva Bonn, vietato sbagliare per la Scandone

Col dubbio Rich, la Sidigas deve battere il Telekom: fanalino di coda del girone D, ma avversaria imprevedibile e fisica. E’ il primo di tre appuntamenti consecutivi di coppa al Paladelmauro. Decisivo il fattore campo

  • di Raffaello Califano
  • 0 commenti
Torna la Champions League ed arriva Bonn, vietato sbagliare per la Scandone

Anche senza 'il povero' Rich  (ri)volato in Florida per l'ultimo saluto al padre scomparso, quella di stasera con Bonn (palla a due alle 20:30) rimane una gara abbordabile. Attenzione però ogni tanto e quando accende la lampadina, il Telekom piazza qualche colpaccio 'mica da ridere' (pur restando il fanalino di coda del girone D).

La Sidigas, pienamente in corsa per la qualificazione agli ottavi di finale, non può fallire il primo dei tre appuntamenti consecutivi dell'elettrizzante dicembre di Champions League del Paladelmauro (il 13 arriveranno i turchi del Besiktas e il 20 i francesi del Nanterre) al giro di boa. La compagine tedesca approdata nel tabellone principale solo attraverso 'i preliminari' ha abbastanza talento, ma appare molto incostante e poco solida (soprattutto in difesa).

Bastone del comando nelle mani di quel Mayo ex Montegranaro, Roma e Scafati (l'indigeno Klein il suo alter ego). Il paisà Di Leo e il cubano Bartolo gli esterni titolari, i frombolieri americani Curry ed Hill i loro gregari di lusso. Sotto canestro agiscono il tignoso montenegrino Djurisic e l'airone Usa Gamble, il quale si divide minuti e responsabilità col connazionale Parks. Chiude il roster 'il falegname' autoctono Breunig. Un duro lavoro attende l'esperto coach bosniaco Krunic, che ha già dichiarato di crederci ancora e di venire ad Avellino per vincere. Con l'auspicio che il catino di contrada Zoccolari possa essere caldo e pieno come in campionato (al di là della giornata infrasettimanale e della diretta TV), la Scandone sa che deve vincere ad ogni costo a prescindere. I lupi vogliono aggredire immediatamente l'avversaria e la partita, mettendo subito le cose in chiaro. Il bilanciamento offensivo e la distribuzione dei possessi – (in contumacia Rich?) – rischia di essere una delle principali chiavi della delicata e importante contesa europea.

Ultima modifica ilMercoledì, 06 Dicembre 2017 18:29

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.