L’Us Avellino pianifica il futuro. Questa mattina in quel di Montefalcione il patron Angelo Antonio D’Agostino, il direttore sportivo Salvatore Di Somma e il tecnico Piero Braglia si sono riuniti per fare il punto della situazione.

Sul piatto l’impostazione del calciomercato, che verrà inevitabilmente influenzato dal modulo: Braglia spinge per un cambio tattico (dal 3-5-2 al 4-3-3 o 4-3-1-2), il che però comporterebbe un mercato molto più impegnativo, con diversi calciatori in rosa da cambiare. Continuare con il 3-5-2, invece, comporterebbe molti meno sforzi.

Al termine del meeting ha parlato il d.s. Di Somma, che ha fatto il punto della situazione: “Un incontro per definire quello che sarà. Ora si parte, anche se certe situazioni sono già in piedi che aspettano solo l’ok: stiamo lavorando bene, con entusiasmo. Presto potrebbero sbloccarsi queste trattative. L’obiettivo, dopo un buon campionato, è migliorare la rosa e alzare l’asticella. Richieste di Braglia? Ci sentivamo anche durante le vacanze, ma già da mesi so cosa vuole e sto lavorando su questi profili. Il modulo non dipenderà dal mercato, il mister ha un’idea precisa ma può cambiare modulo in corso: non è detto che non si possa ripartire dal 3-5-2 e poi cambiare modulo durante il campionato. Cessioni? Qualcuno sicuramente dovrà uscire. Anche quelli non in uscita sono richiesti, ce ne sono 3-4, come Aloi e D’Angelo. Forte? Al momento non ci sono state offerte ma non mi meraviglierei se dovessero arrivare. La nostra intenzione è migliorare l’organico e alzare l’asticella, Braglia mi ha chiesto più qualità in mezzo al campo. Arriveranno calciatori sia dalla B che dalla C. In attacco dovrebbe rimanere solo Maniero“.

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