Malattia cardiaca e defibrillatore: ho diritto all’assegno INPS ogni mese per invalidità?

Con il defibrillatore si ha sempre diritto all’invalidità e al relativo assegno Inps mensile? Ecco che cosa prevede la legge in tal senso

Lo stato di invalidità è tutelato in Italia con specifiche norme che consentono di avere diritto, in base alla percentuale di invalidità stessa e alle patologie invalidanti, ad una serie di agevolazioni e benefit sia dal punto di vista economico che dell’accesso a determinati beni, strumenti e servizi.

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Malattie del cuore, hai diritto all’assegno? – ilciriaco.it

Ed una delle domande che ci si pone più spesso in tale contesto è se nel caso di possesso di un defibrillatore si abbia diritto all’assegno Inps mensile per riconosciuta invalidità. Sulla questione occorre fare delle distinzioni per capire meglio come muoversi e il riconoscimento avvenga sempre oppure no.

Defibrillatore in casa, è possibile ottenere l’assegno mensile di invalidità?

Ebbene il semplice possesso di un defibrillatore non comporta il diritto ad ottenere un assegno di invalidità ma occorre verificare quali sono le patologie che hanno portato all’installazione di tale dispositivo per verificare quali siano le possibili agevolazioni. Ricordiamo che in Italia viene assegnata una specifica percentuale in base alla tipologie di invalidità e solo al di sopra di una certa soglia è possibile ottenere l’assegno. Nel caso di invalidità minima la percentuale è pari al 46% ed in questo caso si può ottenere il solo inserimento negli elenchi provinciali, procedura che consente di avere un collocamento mirato al lavoro.

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Malattie cardiache e invalidità – ilciriaco.it

Salendo al 51% si può ottenere anche un congedo per cure per un massimo di un mese l’anno. Se l’invalidità è al 67% vi è la possibilità di essere esentati dal pagamento delle spese mediche collegate alla propria patologia e di richiedere protesi gratuite. L’assegno mensile viene erogato con un’invalidità minima del 74%, ma il secondo requisito richiesto è legato al reddito, che non deve superare i 4.795,57 euro. Con invalidità totale al 100% invece, si può richiedere la pensione mensile di invalidità.

Come ottenere l’invalidità

Prima di ottenere l’invalidità bisogna recarsi presso la Commissione medica dell’Azienda Sanitaria Locale per una visita e potrebbe in tale situazione essere richiesta anche la consulenza di un medico dell’INPS. Nel caso di conferma della patologia invalidante bisognerà avviare la procedura che consentirà di ottenere il “riconoscimento del grado di invalidità” e, conseguentemente, di beneficiare dell’agevolazioni collegate a quella percentuale.

Pertanto nel caso di patologie cardiache che rendono necessaria la presenza di un defibrillatore occorre conoscere anzitutto il grado di invalidità della propria malattia. Non sempre il fatto di avere questo dispositivo medico garantisce infatti il diritto alla Legge 104: solo patologie che comportino la riduzione della capacità lavorativa superiore ad un terzo, ovvero il 33,33%, permetteranno di accedere ai benefit economici. In ogni caso restano comunque delle altre agevolazioni: ad esempio si può richiedere il cambio di mansione qualora la cardiopatia impedisca di svolgere un determinato lavoro. Il paziente può anche essere esentato dall’obbligo di usare la cintura di sicurezza in auto, previa specifica certificazione del cardiologo.

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