Colesterolo alto: ottieni 525 euro al mese di invalidità nel 2024 con questa domanda

Se soffri di colesterolo alto puoi ottenere un’indennità di ben 525 euro al mese. Vediamo insieme i requisiti necessari. 

Il colesterolo è una malattia metabolica grave che affligge molte persone soprattutto dopo i 50 anni. Da oggi è possibile ottenere un’indennità di 525 euro al mese.

Colesterolo e invalidità
Se hai il colesterolo alto puoi ottenere 525 euro al mese/ Ilciriaco.it

Troppo spesso sottovalutato, il colesterolo è una patologia metabolica grave che può danneggiare in modo serio il cuore e portare anche ad avere ictus e infarti nonché alla morte precoce. Il colesterolo si divide in buono, HDL, e cattivo LDL. Se i valori di quest’ultimo superano una certa soglia allora c’è da preoccuparsi perché possono formarsi placche di grasso che vanno ad ostruire le arterie e non fanno scorrere il sangue come dovrebbe.

In molti casi il colesterolo è causato da un cattivo stile di vita: alimentazione troppo ricca di alimenti grassi e di zuccheri, fumo e vita sedentaria. Ci sono situazioni in cui, tuttavia, è l’organismo stesso che produce troppo colesterolo. Da ora in avanti chi ha il colesterolo alto può fare richiesta per ottenere un’indennità di ben 525 euro al mese.

Colesterolo alto e invalidità

Il colesterolo è una malattia metabolica molto seria che può portare a disturbi cardiaci e anche alla morte prematura. In alcuni casi si ha diritto al riconoscimento dell’invalidità.

Come avere l'invalidità per il colesterolo
Ecco chi può avere 525 euro al mese/ Ilciriaco.it

Il colesterolo può considerarsi alto quando dagli esami del sangue emerge un valore superiore a 240 mg/dl. In questo caso il paziente ha diritto al riconoscimento dell’invalidità civile. Ma non è tutto. Se a causa del colesterolo alto, il soggetto sviluppasse problemi di deambulazione perdendo, dunque, la piena autosufficienza, allora avrà diritto anche all’indennità di accompagnamento che corrisponde a 525 euro al mese.

Per ottenere l’indennità di accompagnamento e il riconoscimento dell’invalidità civile è necessario, prima di tutto, il certificato del medico curante che attesti la gravità della malattia. A questo punto, munito di certificato, il paziente potrà fare richiesta all’Inps per ottenere l’invalidità e l’indennità di accompagnamento.

Il soggetto interessato verrà sottoposto ad una visita davanti ad una commissione dell’Inps e, qualora gli venisse riconosciuta l’invalidità al 100% e la difficoltà a compiere atti quotidiani, allora l’Inps riconoscerà al paziente l’indennità di accompagnamento di 525 euro al mese. Questa indennità potrà andare a sommarsi alla pensione di invalidità civile che, invece, corrisponde a poco più di 300 euro al mese.

Il paziente a cui è riconosciuta l’invalidità al 100% e la non piena autosufficienza ha diritto a fruire di tutti i benefici contemplati dalla legge 104. Pertanto, se lavora, può avere una riduzione dell’orario giornaliero oppure 3 giorni di permessi retribuiti ogni mese. Può essere inserito nelle liste delle categorie protette e, senza il suo consenso, non può essere spostato in un’altra sede. Inoltre con la legge 104 si ha diritto a posizioni prioritarie nelle liste delle case popolari.

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