Dichiarazione IMU: chi deve farla e perchè, attenzione alle sanzioni per omessa presentazione

Chi ha l’obbligo di fare la dichiarazione IMU? Scopriamo tutto quello che c’è da sapere per evitare le salatissime sanzioni previste dalla legge.

L’IMU è l’imposta Municipale unica applicata agli immobili di proprietà che appartengono ad una determinata categoria catastale o che rappresentano una seconda o terza abitazione. Si tratta di una delle tasse più odiate dagli italiani, per le quali il mancato versamento o la mancata dichiarazione può essere un vero problema.

dichiarazione IMU
L’obbligo previsto dalla legge italiana di presentazione della dichiarazione IMU – Ilciriaco.it

L’imposta Municipale unica è calcolata sulla base di diversi fattori. Dopotutto si tratta di un’imposta comunale che viene versata nelle casse del comune in cui è ubicato l’immobile a cui è applicata la stessa. Di conseguenza ci sono parametri differenti da comune a comune che fanno aumentare o abbassare l’importo che il cittadino deve versare.

Ma oggi vogliamo parlare dell’obbligo previsto dalla legge italiana di presentazione della dichiarazione IMU. Scopriamo quali sono i casi in cui è previsto e cosa succede se non viene rispettato.

Dichiarazione IMU: tutto quello che devi sapere per evitare molte salatissime

In base a quanto stabilito dalla legge italiana è previsto l’obbligo di presentare la dichiarazione solo in specifici casi. In particolare, tale obbligo legislativo sussiste quando si verificano importanti alterazioni oggettive o soggettive che possono determinare una variazione del calcolo dell’imposta.

influire sul calcolo dell'IMU
Presentare la dichiarazione IMU – Ilciriaco.it

Le alterazioni che possono influire sul calcolo dell’IMU sono molteplici. Alcune di esse, però, non devono essere dichiarate, perché il Comune, attraverso un incrocio di dati con diversi enti, è in grado di entrare in possesso di queste informazioni.

Appare evidente che l’obbligo legislativo si configura quando le alterazioni non sono immediatamente conoscibili dal Comune. In questo caso il contribuente ha l’obbligo di presentare la dichiarazione IMU con i dati aggiornati entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è entrati in possesso degli immobili o sono avvenute le variazioni rilevanti.

Una volta presentata la dichiarazione con gli aggiornamenti necessari questa avrà effetto anche negli anni successivi. Fermo restando che se dovessero verificarsi ulteriori modifiche che possono influire sul calcolo dell’imposta il contribuente avrà l’obbligo di inviare una nuova dichiarazione IMU.

Le alterazioni che possono influire in maniera significativa sul calcolo delle imposte, e che devono essere comunicate obbligatoriamente dal cittadino, sono quelle che hanno a che fare con interventi strutturali che possono aumentare o diminuire la superficie calpestabile. Oppure l’acquisito di una pertinenza, associata all’immobile, che deve essere assoggettata all’imposta.

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