Resiste agli antibiotici. Ecco il nuovo batterio

Nelle scorse ore è stato trovato il nuovo batterio capace di resistere ai farmaci antibiotici: la scoperta che fa rabbrividire.

Una notizia poco rassicurante si sta diffondendo tra le testate che si occupano di medicina e ricerca scientifica: a quanto pare una nuova malattia potrebbe colpire il vecchio continente. Si chiama hvKp, e il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha già lanciato l’allarme.

nuovo batterio pericoloso
Scoperto un nuovo batterio pericoloso per l’Europa Ilciriaco.it

Sono già tanti i Paesi dell’Unione Europea che hanno segnalato casi di infezioni, che si manifestano con polmoniti, ulcere genitali e infezioni del tratto urinario. Da recenti ricerche scientifiche è emerso che è capace di resistere agli antimicotici e agli antibatterici. Scopriamo di che batterio si tratta e perché preoccupa così tanto.

Batterio resistente agli antibiotici, l’ultima scoperta che spaventa l’Europa

Negli anni scorsi diversi Paesi Europei hanno informato il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie di casi di cittadini che hanno contratto un’infezione molto particolare. Tale infezione sarebbe causata da un batterio che viene chiamato in gergo scientifico hvKp. Il batterio in questione crea un’infezione chiamata Klebsiella, che può avere come sintomi la febbre, i brividi, la tosse con muco denso, dolori alla schiena e al pube, e anche aumento della minzione. il batterio dà luogo a un’infezione che si trasmette per contatto con feci, epidermide, per via sessuale o per contatto con superfici che sono state precedentemente contaminate.

nuovo batterio pericoloso
trovato il batterio che resiste agli antibiotici Ilciriaco,it

Si tratta di un batterio che potrebbe causare un’epidemia, non tanto per la sua aggressività ma per le caratteristiche che hanno portato i medici che lo stanno studiando a definirlo super- batterio. Ma di che cosa si tratta e perché sta allarmando tanto la comunità scientifica?

Nelle scorse l’ECDC, ovvero il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha pubblicato una nota dai toni piuttosto preoccupanti. A quanto pare, ha fatto sapere che da recenti ricerche scientifiche è emerso che tale batterio è capace di resistere ai farmaci gli antibiotici. Questo vuol dire che al momento non esiste una cura efficace per sconfiggerlo, e che dunque chi viene infettato potrebbe non essere curato. La conseguenza peggiore di un’infezione da Klebsiella, potrebbe essere la morte. Nei casi più gravi, non mortali, possono essere necessari trattamenti chirurgici. Per fortuna al momento si suppone che la sua diffusione non possa crescere molto, ma è opportuno rispettare al massimo tutte le norme igienico sanitarie, per prevenire la diffusione del batterio hvKp.

Gestione cookie