Bonus, se non trasmetti questo documento scatta la multa da 10mila euro: lo ha appena deciso il Governo

State attenti alle novità su questo bonus. Se non trasmettete un documento, scatta la multa di 10mila euro: ecco la decisione del Governo.

Il 2024 è stato fino ad ora un anno ricco di cambiamenti e novità dal punto di vista economico e fiscale. Con diversi incentivi e bonus che sono stati introdotti e altri confermati, per poter favorire la transazione energetica e per venire incontro alle famiglie più in difficoltà. Con un reddito ISEE basso e rientrante in determinate fasce.

Occhio a questo bonus, dovete inviare un documento o rischiate 10mila euro di multa
Bonus, in arrivo una multa di 10mila euro se non inviate questo documento – Ilciriaco.it

È sempre bene restare informati su quelle che sono le ultime mosse decise dal Governo. Sia per scoprire se si è in linea con i requisiti per godere di altri incentivi, che per non rischiare nulla con le nuove regole per alcuni sussidi già in vigore. C’è in particolare una modifica riguardante questo bonus che potrebbe interessarvi. Dovete inviare subito il documento, altrimenti rischiate una multa da 10mila euro. Ecco tutto quello che c’è da sapere, i rischi sono dietro l’angolo.

Bonus e multa da 10mila euro: ecco il documento da inviare subito

Nei giorni scorsi, un nuovo decreto ha portato con sé importanti novità riguardanti sia il Superbonus che i vari bonus edilizi. Con alcune modifiche che ora richiederanno controlli preventivi ulteriori, per scovare eventuali operazioni non legali. Si parla in particolare di misure urgenti in materia di agevolazioni fiscali, con l’obiettivo di tutelare la finanza pubblica nell’ambito edilizio e dell’efficienza energetica.

Per questo bonus, si rischiano 10mila euro di multa senza questo documento
Multa da 10mila euro per questo bonus, ecco i rischi – Ilciriaco.it

In particolare, come anticipato, da oggi c’è una multa del valore di 10mila euro che aleggia su tutti i cittadini che non invieranno un documento in particolare. Ossia la trasmissione delle informazioni che devono riguardare sia gli interventi già avviati che i nuovi interventi. Questo ha come obiettivo quello di far conoscere le grandezze finanziarie ed economiche che riguardano le agevolazioni.

Con il decreto che ora introduce alcune misure che sono finalizzate ad ottenere ancora più informazioni circa la realizzazione degli interventi che possono ottenere i sostegni. Tra le altre cose, c’è anche una novità riguardante la sospensione dei crediti di imposta. Che scatta nel caso siano scaduti i termini di pagamento. “Purché non siano in essere provvedimenti di sospensione o non siano in corso piani di rateizzazione per i quali non sia intervenuta la decadenza” si legge nel nuovo testo aggiornato.

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