Intossicazione alimentare in vacanza, la colazione è micidiale: salta questi alimenti se non vuoi rischiare

In questo articolo parliamo di intossicazione alimentare in vacanza. Attenzione a certi cibi che assumi a colazione. 

Quando si va in vacanza, il desiderio è quello di trascorrere dei giorni incredibili, da inserire nell’album dei ricordi più belli.

Intossicazione alimentare, a cosa stare attenti
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Quello che si vuole è visitare i luoghi più interessanti, respirare i profumi del luogo, guardarne le bellezze naturali, artistiche e divertirsi più che si può. Naturalmente, anche il buon cibo fa parte di questa lista, perché i sapori sono un altro elemento da tenere a mente, magari per tornarci ancora o consigliarlo ad altri, se ci è piaciuto veramente.

In vacanza, la colazione è una delle parti del viaggio più attese, perché in hotel, di solito, è molto buona e può essere gratuita o inclusa nel prezzo. Tuttavia, se c’è una cosa a cui si dovrebbe fare attenzione, sarebbe proprio la colazione in hotel, continentale o a buffet, per non rischiare un’intossicazione alimentare.

Intossicazione alimentare, a cosa fare attenzione se fai colazione in hotel

A spiegare meglio a cosa fare attenzione ci ha pensato la dottoressa Ellen Shumaker, a capo del programma Safe Plates all’Università della Carolina del Nord.

Intossicazione alimentare, a cosa fare attenzione
Intossicazione alimentare, questi alimenti sono da evitare-ilciriaco.it

Secondo l’esperta, è importante fare attenzione a certi cibi in vacanza, perché alimenti rimasti fuori per tutta la mattina potrebbero rischiare di essere contaminati da batteri. Per questo, sarebbe meglio optare per certi cibi, piuttosto che altri. In questo contesto, la dottoressa preme su due aspetti importanti che possono accrescere il rischio di intossicazioni alimentari.

«[Si tratta del] controllo della temperatura degli alimenti [e]… degli altri ospiti che potenzialmente contaminano utensili o alimenti a causa della mancanza di lavaggio delle mani», spiega. La dottoressa prosegue asserendo che sarebbe meglio evitare cibi caldi che non sono conservati a temperatura riscaldata. Lei stessa preme sul fatto che i cibi caldi dovrebbero restare tali, così come quelli freddi. Ciò impedisce che i batteri si inseriscano in uno spazio rischioso a livello di temperatura, in cui sono soliti crescere.

Il dottor Bryan Quoc Le, ha spiegato che ci sono microrganismi differenti che possono contaminare gli alimenti, nel caso di certe specie di E.coli, salmonella o listeria, basta poco e può scatenarsi un macello.

Se si vedono, ad esempio, polpette di salsiccia, bacon, uova strapazzate ecc, senza nessun apparecchio che possa riscaldarli, meglio evitarli. La stessa cosa vale per i cibi freddi, che devono essere conservati freddi, alla giusta temperatura. Altra cosa da evitare sono ciotole condivise in cui non ci sia un utensile per prenderli. Se non c’è un utensile da portata, è chiaro che le persone prendano le cose a mani nude, e se non si lavano le mani dopo essere stati in bagno, o dopo aver starnutito o tossito ecc., potrebbero contaminare il resto degli alimenti nel piatto.

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