Si può accedere alla pensione a 57 anni e vale per tutti da subito: la misura poco conosciuta che sorprende i lavoratori

Esiste un sistema di pensionamento anticipato che consente di ricevere il trattamento quasi dieci anni prima del tempo. I dettagli

Chi non vorrebbe smettere di lavorare prima del tempo? Come tutti sanno ad oggi il vincolo principale, insieme ai requisiti versati, per poter andare in pensione è rappresentato proprio dall’età. Per ricevere il trattamento pieno della pensione di vecchiaia infatti occorre avere alle spalle non meno di 20 anni di contributi ed almeno 67 anni di età.

Accesso anticipato alla pensione a 57 anni: i dettagli
La misura poco nota per accedere alla pensione anticipata ilciriaco.it

Ma accanto alle pensioni anticipate note come Opzione Donna o al trattamento con il solo requisito previdenziale (42 anni e 10 mesi per gli uomini e a 41 anni e 10 mesi per le donne indipendentemente dall’età), non tutti sanno che esiste una misura decisamente poco nota. Il suo principale vantaggio è quello di poter smettere di lavorare quasi dieci anni prima del tempo. Scopriamo di che cosa si tratta.

In pensione quasi 10 anni prima: i dettagli della misura poco nota

La misura in questione, che ha tra i suoi presupposti la necessità di essere iscritti ad un fondo pensioni, rappresenta uno strutturato sistema di pensionamento anticipato che consente di smettere di lavorare a soli 62 anni. Chiaramente questo avverrà a fronte di una sorta di penalizzazione. Cosa significa? Che non si riceverà la pensione ‘piena’ bensì una sorta di trattamento temporaneo erogato per diversi anni. È lo ‘scambio’ necessario per chi intende sfruttare un percorso di uscita anticipata dal lavoro. Ma cerchiamo di capire meglio la struttura di questa misura poco conosciuta.

RITA, cos'è e come funziona il trattamento pensionistico
Assegno previdenziale temporaneo fino ai 7 anni (ilciriaco.it)

Il presupposto per accedervi è quello di aver effettuato versamenti presso varie forme di previdenza complementare che vanno a soddisfare tutta una serie di specifiche condizioni e requisiti. Solo così si potrà sfruttare il meccanismo della RITA, il sistema di pensionamento anticipato che potrà essere sfruttato fino al raggiungimento dei requisiti previsti per la pensione di vecchiaia ovvero 20 anni di contributi e 67 anni. Dai 62 anni in su, dunque per cinque anni, il trattamento percepito sarà provvisorio.

Attenzione però alle penalizzazioni previste: a fronte della richiesta di anticipo di quanto versato alla pensione complementare l’importo varierà da persona a persona proprio perché legato agli importi versati nel fondo previdenziale. Quando si raggiungeranno i requisiti normali verrà corrisposto dal fondo un importo inferiore avendone già richiesta una parte in anticipo. L’importo della pensione finale invece non subirà penalizzazione alcuna.

Infine una nota sulla tassazione della RITA: è agevolata e varia, sulla base degli anni di iscrizione al fondo, tra il 9 e il 15%. La diminuzione dell’aliquota è dello 0,30% per ogni anno di iscrizione al fondo di previdenza complementare che va a superare il quindicesimo anno.

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