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  • Martedì 25 Settembre 2018 - Aggiornato alle 15:10

Aias - Noi con Loro, arresti domiciliari e obblighi di firma: tutti i dettagli

False fatture e "raggiri" che avrebbero indotto in errore finanche la Regione Campania. Cifre e ricostruzioni dello scandalo giudiziario che coinvolge, tra gli altri, Gerardo Bilotta e Annamaria Scarinzi in De Mita

Aias - Noi con Loro, arresti domiciliari e obblighi di firma: tutti i dettagli

Arresti domiciliari per Gerardo Bilotta (ex presidente Aias Avellino) e Massimo Preziuso (funzionario Aias Avellino); obbligo di firma con presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria per Anna Maria Scarinzi (presidente associazione Noi con Loro), Annamaria Preziuso, Marco Preziuso (della Hs Soluzioni) e Carmine Preziuso (Cma Group).
Sono le sei misure cautelari emesse dal gip del tribunale di Avellino Paolo Cassano su richiesta della Procura della Repubblica di Avellino coordinata dal Procuratore Rosario Cantelmo e dal sostituto Vincenzo D'Onofrio nell'ambito dell'inchiesta sulla gestione dell'Aias onlus. Le richieste arrivano a poche settimane dal sequestro preventivo avvenuto a fine maggio 2018 di circa 1 milione e 600mila euro distratti, secondo gli inquirenti, tra il 2013 ed il 2017 dai destinatari delle misure cautelari per fini personali diversi da quelli per cui venivano erogati dalla Regione Campania per scopi sociali in favore dell'Aias e di Noi con Loro.

Truffa, riciclaggio e peculato sono le accuse mosse a vario titolo per gli iscritti nel registro degli indagati tra cui compaiono anche le figlie di lady De Mita, Simona e Floriana (leggi qui) e Luca Catallo per il quale era stata richiesta la misura cautelare di obbligo di firma ma è stata rigettata.
Secondo gli inquirenti Gerardo Bilotta era il responsabile dell'intero sistema ideato per la distrazione dei fondi. Servendosi di Massimo Preziuso, amministratore della Aias Onlus riuscivano a distrarre fondi attraverso le società intestate ai due figli di quest'ultimo, un bar ed un'azienda di informatica che nulla avevano a che fare con la riabilitazione di portatori di handicap. Massimo Preziuso è stato individuato come il realizzatore del sistema di false fatturazioni e movimentazioni di denaro attraverso bonifici e prelievi presso gli ATM.
Gli inquirenti contestano il reato di malversazione a carico di Gerardo Bilotta, Annamaria Scarinzi, Massimo, Marco e Carmine Preziuso per aver soddisfatto interessi privati usufruendo di fondi pubblici. Circa 1 mlione e 350mila euro sarebbero finiti nelle casse della Cma Group, Hs Soluzioni, Import Export Computer, Costruzioni Tecnologiche , Multiservice ed L.G. Costruzioni Generali srl.
Indagini che riguardano anche il trasferimento di fondi dalla Noi con Loro all'Aias onlus per circa 200mila euro relativi al pagamento di forniture e tasse.
Mentre altri 200mila euro sono contestati interamente per un finanziamento ottenuto dalla Regione Campania per la digitalizzazione e messa in rete di archivi e biblioteche. Soldi ottenuti dalla Noi con Loro "illecitamente mediante artifici e raggiri, che hanno indotto in errore la Regione Campania" attraverso false fatture emesse dalla Hs Soluzioni per operazioni inestitenti e finiti nelle casse dell'azienda di informatica per circa 84mila euro, mentre poco più di 10mila sarebbero stati versati come consulenza tecnica alla stessa Annamaria Scarinzi (3 mila euro) ed alle figlie Simona e Floriana De Mita (3.750 a testa) pur non avendo competenze specifiche.

Ultima modifica ilLunedì, 25 Giugno 2018 01:33

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