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  • Giovedì 25 Aprile 2019 - Aggiornato alle 00:23

Legge 194: pochi consultori ed inadeguati

Legge 194: pochi consultori ed inadeguati

Il 26 gennaio 2019 presso il Carcere borbonico di Avellino, nel corso di un vivace dibattito, il movimento "Insieme per la 194" ha fatto il punto della situazione dei servizi offerti alle donne in cittĂ  e sul livello di informazione e promozione degli stessi. Ne emerso un quadro drammatico come descritto da Rossella Santoro, coordinatrice del movimento. In particolare dei tre consultori previsti per legge ad Avellino ne funzionano due: il primo situato nell'edificio dell'Asl non garantisce alcuna privacy agli utenti e vi afferisce quasi esclusivamente un'utenza proveniente da altre province per certificazioni relative alla 194; il secondo ubicato al Rione Ferrovia è aperto una volta a settimana, ma è sostanzialmente privo di utenza in quanto la sua riapertura non è stata accompagnata da una seria campagna di informazione e valorizzazione.

Dati confermati dalla Dott.ssa Luciana Casarella, dirigente dell'Asl di Avellino, che ha sottolineato come molti servizi, quali ad esempio le campagne di educazione sessuale nelle scuole, siano stati completamente aboliti nel tempo. Un tema affrontato da Sara Deeb, rappresentante dell'Uds, che ha portato la sua testimonianza sul livello e le fonti di informazione, entrambi spesso inadeguati, dei ragazzi sulle tematiche della sessualitĂ , della contraccezione e della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. La dott.ssa Carla Ciccone, ginecologa, ha evidenziato le difficoltĂ  che incontrano le pazienti che devono sottoporsi ad ivg. Anche il Piano di zona, allo stato attuale eroga solo un numero estremamente limitato di servizi, come confermato dalla dott.ssa Laura Torelli del Pdz A4, presente in sala. Nel corso dell'incontro Maddalena Poerio, consigliera del comune di Mercogliano si è impegnata a presentare la stessa mozione presentata nell'ultima consiliatura ad Avellino da Nadia Arace, del gruppo consiliare Sipuò, relativo alla piena applicazione della 194 e alla totale efficienza dei consultori e dei Pdz. Impegno assunto anche da Nadine Sirignano del comune di Summonte, Raffaella Conte di quello di Mugnano del Cardinale e Filomena Sole di Altavilla irpina.

Preso atto delle gravi carenze dei servizi offerti alle donne, nelle prossime settimane il Movimento "Insieme per la 194" intraprenderĂ  azioni tese a sollecitare la riapertura del consultorio di San Tommaso e un'adeguata collocazione per gli altri due, di avviare campagne di informazione e sensibilizzazione sui servizi offerti, di riprendere le campagne educative in ambito scolastico.

Ultima modifica ilMartedì, 29 Gennaio 2019 16:43

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