Dopo due stagioni di permanenza in Serie B, dove era stata spedita dalle vicende giudiziarie del gruppo che la detiene e del suo proprietario, la Scandone lascia la categoria.

È una Scandone che ci ha provato fino alla fine ma che ha dovuto arrendersi a Pozzuoli, ancora una volta superiore. La serie si chiude dunque 3-0 per la Virtus.

La Partita

Monina apre le danze lottando a rimbalzo e viene seguito da Marra (1 su 2 in lunetta) e Ani per il 5-0 con cui la Scandone si presenta al Del Mauro. Cecchetti muove il punteggio per i suoi ma Costa da tre porta i padroni di casa sull’8-2. Ani raccoglie metà premio dalla lunetta e Gentile decide di fermare il match. Il minuto non aiuta la Virtus e Sousa sigla il +9, ancora Cecchetti risponde. Scambio di canestri tra Sousa e Savoldelli, poi è Gueye a iscriversi al match con la tripla del 13-9. Monina trova ancora la via del canestro ma è ancora Gueye a segnare da tre. La Scandone reagisce immediatamente con Marra ma Pozzuoli sembra essere entrata in ritmo e con Cecchetti e Gaye torna a meno 1. Nell’ultimo minuto le due squadre commettono parecchi errori e il quarto si chiude senza ulteriori sussulti: 17-16.

Il secondo quarto si apre con il primo sorpasso Virtus grazie alla tripla di Forte. Segue, poco dopo, un’altra bomba, stavolta di Balic, aiutata da grosse colpe della difesa biancoverde. Forte segna ancora da tre portanzo il parziale a 9-0. Robustelli non chiama time out e Ani gli dà ragione interrompendo l’emorragia col canestro del 19-27. È ancora Ani dalla lunetta a dare respiro alla Scandone ma Pozzuoli tocca il +9 sul 21-30 con la seconda tripla di giornata di Balic.  Monina segna e subisce fallo, ma sbaglia il libero aggiuntivo e Forte segna ancora da tre per il +10. La Scandone non ci sta e trova un 6-0 con Costa, Monina e Sousa che forza il time out ospite sul 29-33. Il minuto non sembra cambiare l’inerzia con Costa che allunga il parziale e porta i suoi a meno 2. Caresta segna da tre punti ma Sousa trova una splendida palla per Monina che sigla il 33-36. Riccio prende in mano la situazione e con 4 punti di fila riporta i suoi avanti 37-36. Pozzuoli, tra l’altro, incassa la brutta notizia del terzo fallo di Gueye. Gaye dalla lunetta è perfetto ma Riccio è orma caldissimo e segna da tre punti il 40-38. Pozzuli c’è e trova prima il pareggio con Cecchetti e poi il sorpasso con la tripla di Caresta che sancisce il 40-43, punteggio col quale le due squadre vanno all’intervallo lungo.

Il secondo tempo si apre con un 5-0 degli ospiti griffato Bordi e Savoldelli, che con una tripla spedisce la Scandone a meno 8. I padroni di casa reagiscono con Ani e Costa e si rimettono in partita, provocando anche la persa in attacco di Pozzuoli. Costa fallisce due occasioni in lunetta e Gaye guadagna un potenziale gioco da tre punti. Il numero 6 ospite sbaglia il libero supplementare ma la Scandone non ne approfitta e Cecchetti segna il 44-52. Avellino non si arrende ed è Sousa a firmare interamente un parziale di 6-0 che costringe di nuovo Gentile al time out sul 50-52. Mavric e Gaye vanno due volte in lunetta ed entrambi fanno uno su due, poi Riccio scocca la tripla del meno 1. Il quarto si chiude con un libero di Gueye che fissa lo score sul 53-55.

Come per la frazione precedente, Bordi apre le marcature con la tripla del +5. Costa risponde in penetrazione ma Gueye torna a segnare con i piedi dietro l’arco e porta i suoi sul 55-61. Sousa segna e il match diventa pieno di errori e forzature: le due squadre non segnano per quasi 5 minuti. Sblocca la situazione Costa con un palleggio, arresto e tiro dalla media, ma Cecchetti risponde immediatamente. Sul 59-63 Robustelli ferma il match con poco meno di tre minuti sul cronometro del match. Al rientro sul parquet Riccio segna un pesante canestro da tre punti ma Pozzuoli raccoglie due rimbalzi in attacco e Salvoldelli trova un gran canestro per il 62-65 a 100 secondi dal termine. Riccio fa il capitano e segna ancora da tre punti per il 65 pari. Pozzuoli sbanda ancora in attacco ma stavolta il tiro dalla media di Riccio viene espulso dal ferro e Gueye trova la tripla del +3 ospite, lasciando 32 secondi sul cronometro. La Scandone esegue una rimessa orribile e regala palla a Pozzuoli che in lunetta chiude il match grazie a Caresta e Savoldelli: 65-72 il finale.

Scandone Avellino: Costa 13, Marra 5, Sousa 12, Ani 9, Riccio 16, Monina 10, Mazzarese, Scianguetta, Mraovic, Trapani.

Virtus Pozzuoli: Balic 6, Gaye 7, Mehmedoviq, Savoldelli 9, Mavric 3, Caresta 10, Testa, Cecchetti 12, Birra, Bordi 5, Gueye 13, Forte 9.

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