Volge al termine una stagione particolare. Sicuramente non è stata facile per l’Us Avellino, specie con i tanti infortuni e casi covid che hanno falcidiato la rosa per parte della stagione.
Un campionato chiuso con un terzo posto in classifica e culminato con i playoff dove i biancoverdi non sono riusciti a passare contro il Padova in semifinale.

In un anno complicato ma comunque parecchio esaltante, ci sono state diverse buone partite, qualcuna ottima, ma anche alcuni tonfi rumorosi. La più grande del campionato è stata sicuramente quella avvenuta in quel di dicembre a Bari.

Una partita e un risultato (4-1), che resteranno ancora per un bel po’ impressi nella memoria dei tifosi biancoverdi. Probabilmente dal punto di vista del gioco non è stata la peggiore, ma vista la rivalità tra tifosi, e visti anche i 4 gol presi in un solo tempo, era difficile se non impossibile scegliere un’altra partita. Certo, i biancoverdi hanno perso con lo stesso risultato in casa della Ternana, ma lì le attenuanti erano maggiori vista la corazzata che era la squadra di Cristiano Lucarelli e in considerazione del fatto che i rossoverdi, vincendo quella partita, avrebbero vinto il campionato, cosa poi puntualmente successa.

Con il Bari, che è stato autore di una stagione tutt’altro che esaltante, le giustificazioni vengono sicuramente meno. Quattro reti incassate in maniera rocambolesca, con errori individuali indicibili e con i reparti totalmente scollegati tra di loro. Tanto hype creato prima della partita, anche da parte dello stesso Braglia che alla vigilia del match, in conferenza, aveva detto “possiamo giocarcela con tutti”. Invece la concentrazione non c’è stata, e i 4 gol presi in appena 27′ (dal 14′ al 41′ del primo tempo) dicono tutto.

Le occasioni create ci sono state, concretizzate però poi soltanto nel finale da un gol di Bernardotto in pieno recupero che di certo non ha reso meno amara la debacle del San Nicola. Da lì in poi, però, i lupi hanno inanellato ben 14 risultati utili consecutivi, con ben 11 vittorie e 3 pareggi.

Fonte foto: Pagina FB ufficiale SSC Bari

LEGGI ANCHE:

Difesa horror e occasioni sciupate: l’Avellino esce con le ossa rotte da Bari

LE PAGELLE BIANCOVERDI – Difesa inguardabile, centrocampo inconsistente: i voti dei lupi

Braglia: “A volte bisogna solo saper chiedere scusa”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui