Mal di testa dopo un bicchiere di vino rosso? Scoperto il motivo e non è l’alcol

Se hai mal di testa dopo aver bevuto un bicchiere di vino rosso uno studio ha svelato il motivo, e non è l’alcol.

Il vino rosso è una bevanda tipica della nostra tradizione, viene ottenuto tramite la fermentazione del mosto d’uva, il processo viene chiamato vinificazione. Per ottenerlo viene effettuata la macerazione delle bucce degli acini insieme al succo che si ottiene dalla loro spremitura.

Mal di testa dopo vino rosso
Vino-(Canva)- ilciriaco.it

Il colore del vino può variare, ed essere di diverse tonalità, può essere infatti più intenso o arrivare ad avere sfumature arancioni. Alcune persone considerano il vino, in particolare quello rosso, una bevanda salutare, se consumata moderatamente, avrebbe infatti delle caratteristiche nutrizionali interessanti.

I benefici, sarebbero molteplici e dipenderebbero dal resveratrolo, un polifenolo al quale vengono attribuite diverse proprietà metaboliche, è infatti considerato un antiossidante, un antibatterico, un antimicotico, un antitumorale, un antinfiammatorio e sarebbe inoltre di aiuto nella fluidificazione del sangue. Per questo il vino rosso è stato anche correlato alla prevenzione di patologie cardiovascolari. In alcune condizioni andrebbe addirittura a ridurre l’incidenza di ictus.

Vino rosso e mal di testa, scopri perché accade

Secondo diversi studi, è stato dimostrato che il resveratrolo, presente nell’uva riuscirebbe a combattere la sensazione di stanchezza e spossatezza, tutti i benefici ci sarebbero a patto che non si abusi della sostanza. Sarebbero consigliati 2/3 bicchieri da 125 ml l’uno per sfruttare appieno tutti i benefici.

Vino rosso e mal di testa, scoperto il motivo
Mal di testa-(Canva)- ilciriaco.it

Alcune ricerche, hanno dimostrato che il vino rosso sia ottimo per migliorare i nostri processi cognitivi, berlo in maniera moderata infatti potrebbe prevenire addirittura la demenza e altre patologie degenerative del cervello, ridurre le infiammazioni e prevenire l’alterosclerosi, oltre a contrastare la coagulazione del sangue migliorando così il flusso sanguigno. In alcuni casi, potrebbe capitare che dopo aver bevuto del vino, potremmo riscontrare del mal di testa, non si tratterebbe di una coincidenza.

Un team di ricercatori degli Stati Uniti, si è occupato di andare a fondo alla questione, a provocarlo sarebbe la quercitina, cioè un composto naturale prodotto dalle piante, possiamo trovarla nei capperi, nell’origano, nel peperoncino e nell’uva. In particolare nell’uva, viene prodotta come risposta alla luce solare, la quercetina avrebbe degli effetti benefici sul nostro corpo.

Sarebbe infatti considerata un antiossidante che aumenterebbe le nostre difese immunitarie e aiuterebbe a prevenire patologie cardiovascolari, nel momento in cui la assumiamo il nostro organismo la trasforma in un’altra molecola, la quercetina glucoronide. In seguito a degli studi si sarebbe arrivati alla conclusione che questa sostanza cambierebbe il modo in cui metabolizziamo l’alcol, dunque in generale la quercetina è benefica ma se è mischiata con l’alcol diventerebbe nociva in quanto andrebbe ad influire sull’assimilazione dell’etanolo.

Una volta assunta la sostanza dopo alcuni meccanismi del nostro organismo ci ritroveremo ad avere in circolo un’altra sostanza l’acetaldeide che è ritenuta tossica. Il vino rosso conterrebbe molta più quercetina, è per questo che si verificherebbe il mal di testa più facilmente rispetto al vino bianco. Tra i sintomi tipici che si possono manifestare dopo aver assunto il vino rosso, e dunque avere in circolo nel nostro corpo l’acetaldeide, sono rossore al viso nausea e mal di testa.

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