Si possono ottenere 4 anni di congedo per legge 104? La verità poco conosciuta

Il congedo straordinario biennale previsto dalla Legge 104 può essere raddoppiato ma solo in uno specifico caso. Scopriamo quale.

Il congedo straordinario retribuito consente ai lavoratori dipendenti caregiver di assentarsi dal lavoro per 2 anni, per assistere un familiare disabile grave.

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Si può raddoppiare il congedo straordinario (ilciriaco.it)

Il beneficio è assegnato ai titolari sulla base di un determinato ordine di priorità. Nel dettaglio:

  • coniuge convivente, unito civilmente o convivente di fatto del disabile grave;
  • genitori (anche adottivi o affidatari) del disabile grave, se il coniuge, l’unito civilmente o il convivente di fatto sono mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • figlio convivente del disabile, se il coniuge, il convivente di fatto, l’unito civilmente ed entrambi i genitori sono mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • fratello o sorella convivente del disabile, se il coniuge, l’unito civilmente, il convivente di fatto, entrambi i genitori e i figli sono mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • parenti o affini entro il terzo grado conviventi del disabile grave, se tutti gli altri soggetti appena elencati sono mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

La durata massima del congedo è di 2 anni complessivi, anche nel caso in cui si assista più di un familiare disabile grave. In questo caso, infatti, non si possono richiedere 4 anni di congedo (ad esempio per prestare assistenza in contemporanea al padre e alla madre, entrambi soggetti affetti da disabilità).

Quattro anni di congedo straordinario: chi può beneficiare della misura

Il raddoppio del congedo previsto dalla Legge 104 può essere concesso soltanto in una specifica ipotesi.

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Importantissima sentenza della Corte di Cassazione sul raddoppio del congedo straordinario (ilciriaco.it)

A stabilire questa eccezione è stata la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26605 del 23 novembre 2020. I Giudici hanno ammesso la possibilità di usufruire di 4 anni di congedo straordinario per i genitori di figli disabili, affinché tali soggetti ottengano la maggior tutela del diritto allo sviluppo e alla salute.

Di conseguenza, i genitori possono chiedere fino a 4 anni per prestare adeguata assistenza a più di un figlio affetto da disabilità grave. Attenzione, però, perché la Suprema Corte di Cassazione ha specificato che il raddoppio vale soltanto nel caso in cui siano entrambi i genitori lavoratori dipendenti a beneficiare dell’agevolazione. I quattro anni di congedo, infatti, non possono essere cumulati dalla stessa persona, ma vanno suddivisi tra entrambi i parenti (dunque, due anni per il padre e due per la madre).

Se ci sono più figli disabili, l’agevolazione può essere fruita da tutte e due i genitori ma dovrà sempre essere rispettato il limite massimo dei due anni per ciascun fruitore.

Ricordiamo, infine, che ai fini del raddoppio è necessario accertare l’impossibilità di assistere tutti e due i figli disabili gravi attraverso un unico congedo straordinario.

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