Passaporto alle Poste, tutto quello che devi sapere

Ci sono importanti novità per chi deve richiedere il passaporto: ora è possibile farlo anche alle Poste. Ecco come

C’è una vera e propria rivoluzione in atto per ciò che riguarda il rilascio di nuovo passaporto o il rinnovo del documento qualora sia stato smarrito oppure rubato. Una novità che potrebbe fare la gioia di chi si è ritrovato a dover attendere molto a lungo, con la precedente procedura, per poterlo ottenere.

Passaporto, novità 2024: si chiede in posta
Come richiedere il passaporto in un ufficio postale (ilciriaco.it)

Stiamo parlando dell’avvio del progetto ‘Polis’ di Poste Italiane che consentirà a numerosi cittadini di aprire una pratica per la richiesta o il rinnovo di un documento necessario per viaggiare nei Paesi extra UE. Vediamo come è strutturata tale procedura e dove sarà possibile farlo.

Passaporto alle Poste, l’importante novità: ecco come funziona

Iniziamo col dire che il progetto è frutto della convenzione siglata tra il Ministero dell’Interno, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Poste Italiane e riguarda solo una parte dei comuni italiani. Infatti si rivolge a tutti i cittadini che risultano residenti o domiciliati nei paesi inclusi nell’elenco, ovvero quelli con meno di 15mila abitanti. Si tratta chiaramente di migliaia di comuni e di milioni di persone che, potenzialmente, da oggi in poi potranno effettuare la richiesta del passaporto semplicemente recandosi presso l’ufficio postale più vicino a casa.

Richiesta passaporto, il progetto per i comuni sotto i 15mila abitanti
Nuovo passaporto, stop alle lunghe code in Questura (ilciriaco.it)

Evitando dunque lunghe ore di attesa in coda davanti alla Questura e potendo beneficiare della possibilità di ricevere il documento direttamente a casa. La procedura è molto semplice: tutto ciò che bisogna fare è presentare allo sportello dell’ufficio postale la documentazione richiesta senza, dunque, dover più passare dalla Questura. In questo modo si va a spostare il fulcro dell’attività di rilascio passaporti sulla rete capillare di uffici postali sparsi sull’interno territorio nazionale allo scopo di andare sempre più vicini alle esigenze dei cittadini.

Il progetto è al momento in una prima fase di sperimentazione ma ben presto entrerà a regime e a quel punto sarà disponibile in tutti i Comuni. Il ministro Piantedosi ne ha parlato specificando che si tratta di una novità importante “sulla strada della semplificazione dei canali di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione”. Aggiungendo che questo percorso rappresenta  “un segnale di attenzione verso le comunità di quei piccoli centri abitati che rappresentano la spina dorsale del nostro Paese”. Il tutto nell’ottica di semplificare, sia per necessità che per turismo, la possibilità di viaggiare e muoversi tra un Paese e l’altro.

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