Stop bonus facciate: la novità che sorprende nel 730, ecco di cosa si tratta

Una novità nel panorama fiscale italiano per questo 2024. Tra i vari bonus che escono di scena, c’è anche il Bonus facciate

Nel mondo fiscale del 2024, il Modello 730 si presenta con un volto nuovo, caratterizzato da una serie di cambiamenti sia positivi che problematici. Mentre alcune novità semplificano il processo, altre introducono nuove sfide per i contribuenti. Ecco una novità che riguarda il Bonus facciate.

Stop Bonus facciate
Novità 730/2024: stop al Bonus facciate – (ilciriaco.it)

Una delle principali innovazioni è la possibilità di utilizzare il Modello 730 in modalità “senza sostituto d’imposta”, consentendo ai contribuenti di gestire direttamente le proprie imposte anche se hanno un datore di lavoro. Questa flessibilità, però, comporta il rischio che il contribuente debba autonomamente versare eventuali debiti tramite il Modello F24, mentre i rimborsi potrebbero richiedere tempi più lunghi da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Lo ripetiamo spesso, non è facile orientarsi nel mare magnum delle normative fiscali italiane, tra le più complesse al mondo. In tal senso, il 730/2024 porta con sé sia opportunità che sfide per i contribuenti, che dovranno navigare tra le nuove modalità di compilazione e le scelte strategiche riguardanti i bonus fiscali disponibili.

Bonus facciate addio

Tuttavia, non è tutto rose e fiori, poiché con il nuovo 730/2024 si assiste anche all’uscita di alcuni bonus, come quello monopattini elettrici e il bonus vacanze, che non sono stati rifinanziati. Tra le uscite più significative, spicca il Bonus facciate, introdotto nel 2020 come detrazione fiscale per i lavori di rifacimento della facciata esterna degli immobili. Nonostante sia stato prorogato per gli anni successivi, non è stato confermato.

Stop Bonus facciate
Bonus facciate addio – (ilciriaco.it)

Questa decisione ha conseguenze immediate per i contribuenti che hanno sostenuto spese nel 2023 per lavori sulla facciata, poiché non potranno più beneficiare delle rate di detrazione del bonus nel 730/2024. Tuttavia, coloro che hanno effettuato spese nei precedenti anni potranno ancora riportare le rate del bonus nel modello 730, seguendo un preciso schema di attribuzione delle quote.

Per coloro che non potranno più beneficiare del bonus facciate, resta comunque la possibilità di optare per il Bonus ristrutturazione al 50%, anch’esso distribuibile in 10 quote annuali. Questa opzione rappresenta un’alternativa per chi ha sostenuto spese nel 2023 e desidera ancora usufruire di un beneficio fiscale.

Dunque, sintetizzando, il Bonus facciate esce di scena sì, ma con qualche distinguo. Esce di scena, infatti, solo per coloro i quali hanno effettuato lavori nel 2023. Invece, per coloro che hanno sostenuto oneri per lavori sulla facciata negli anni dal 2021 al 2022, nel 730 continuano a trovare spazio le quote di detrazione fino al loro esaurimento.

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